Una parabola ascendente che si riflette perfettamente nell’ultimo anno, che ha visto la Superba entrare nel circuito Premier Padel con il partecipatissimo e applauditissimo torneo P2 di Valletta Cambiaso e la regione bearsi pure della vera e propria rotta verso le Stelle di Pietro Giovannini, classe 2008, della Don Quique Padel Imperia, club che aveva già dato tantissimo anche al Tennis azzurro come centro federale, e che aveva varato un corso di formazione per tecnici e insegnanti della disciplina già tra il 2018 e l’inizio del 2019, prima che la pandemia di Covid desse un grande impulso a uno Sport senza contatto fisico come il Padel. Difendendo i loro colori Pietro ha vinto il titolo di campione nazionale U14, arrivando a guadagnarsi la convocazione agli European Padel Championships di categoria, guidando la selezione tricolore a un bel bronzo.
Sforzi che sono stati notati e premiati: è stato infatti votato tra gli Atleti Liguri dell’Anno Junior 2024 a maggio sul palco di Stellle nello Sport, ora è chiamato a ripetersi in uno scenario continentale. Tra i convocati ai Campionati Europei di Padel Giovanili che si svolgeranno a Budapest, in Ungheria, dal 2 al 7 settembre, c’è infatti proprio Pietro. Non è uno shakespeariano sogno di una notte di mezza estate, ma una splendida realtà di un’intera, fortunatissima stagione ligure; eppure, dal momento che sembra essere ora d’oro ogni frutto che cade e rimbalza sui campi, o magari a renderli tali sono gli alchimisti della racchetta, dai tecnici ai dirigenti agli atleti come Pietro, è legittimo sognare che dalla terra magiara possa tornare con un’altra prestigiosa medaglia. Sarebbe l’ennesimo segno di un’estate che si vorrebbe potesse non finire mai, come l’incanto del Padel.
Federico Burlando
La nuova frontiera del Padel e le imprese di Pietro Giovannini
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