Venerdì 2 ottobre 2026, la città di Genova ospiterà un importante appuntamento medico-sportivo dedicato alla salute e alla prevenzione negli atleti acquatici.
L’evento, intitolato “SHOULDER WATERPOLO Project HydroShoulder Liguria”, si terrà presso i prestigiosi spazi della Torre San Vincenzo (TSV), ai piani 23mo e 24mo, in
via San Vincenzo 2 a Genova. Si tratterà di un’occasione imperdibile per unire l’eccellenza medica alla grande tradizione pallanuotistica del nostro territorio.
Il programma congressuale si aprirà alle ore 08.00 con la registrazione dei partecipanti. A seguire, alle ore 08.45, ci sarà l’introduzione della giornata e la presentazione delle relazioni a cura di Michele Corti. Dalle 09.00 alle 09.15 il palco sarà dedicato ai saluti di benvenuto con una ricca rappresentanza istituzionale e sportiva:
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Il dott. Francesco Berti Riboli, amministratore delegato di Villa Montallegro S.p.A..
Il dott. Carlo Tenderini, agente generale di Genova piazza Dante Assicurazioni Generali S.p.A..
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Il dott. Alessandro Martini, presidente del Comitato Regionale Ligure della FIN (Federazione Italiana Nuoto).
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L’avv. Giorgio Giorgi, presidente dell’Iren Sporting Club Quinto 1921.
A partire dalle 09.15, il congresso entrerà nel vivo dei temi medico-scientifici. Il dott. Luca Spigno, medico di medicina generale e specialista in scienza dell’alimentazione, interverrà per primo con un approfondimento dal titolo “la pallanuoto e la spalla: uno studio che parte da lontano”. Alle 09.30 prenderà la parola il prof. Marco Bonifazi, coordinatore tecnico-scientifico della FIN, con una relazione intitolata “la spalla nel nuoto e nella pallanuoto: dal gesto sportivo al sovraccarico”.
Dalle 10.00 alle 10.45 sarà il momento della “presentazione dello studio longitudinale biennale”, condotta dall’ing. Matteo Mantovani (amministratore delegato di NCS Lab S.r.l.) e dal dott. Francesco Raffelini (medico ortopedico). Questo importante studio indagherà diversi aspetti fondamentali, tra cui la valutazione della spalla nel pallanuotista all’inizio e alla fine della stagione, gli effetti del programma specifico per la prevenzione e performance mediante l’uso del “Shoulder Pacemaker”, e infine gli effetti a lungo termine della pallanuoto valutando anche gli ex-giocatori definiti “leggende”.
Alle 11.10, il medico radiologo dott. Marco Scettro relazionerà su “la spalla del pallanuotista dal punto di vista radiologico”. Alle 11.30, il fisioterapista dott. Simone Ranfagni e il medico ortopedico dott. Francesco Raffelini presenteranno un interessante “caso clinico di utilizzo dello Shoulder Pacemaker in un pallanuotista agonista”, partendo dalla diagnosi fino al trattamento e al ritorno definitivo all’attività sportiva.
Il momento culminante della mattinata è programmato per le 12.00 con un’ampia discussione multidisciplinare, moderata da Michele Corti, sul tema “cinematica, imaging e prevenzione: un nuovo modello per la spalla del pallanuotista”. Il panel offrirà un eccezionale dialogo a 360 gradi tra figure mediche, tecniche e atleti. Vi prenderanno parte il prof. M. Bonifazi, il dott. L. Marugo (medico dello sport della Federazione Italiana Nuoto), il dott. F. Raffelini, il dott. S. Ranfagni, il dott. M. Scettro, Luca Bittarello (allenatore della prima squadra Iren Sporting Club Quinto 1921) e Niccolò Figari, difensore dell’Iren Sporting Club Quinto 1921.
La giornata congressuale si concluderà ufficialmente tra le 12.45 e le 13.00 con le considerazioni finali.
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