Dal 23 al 30 settembre 2026 torna l’appuntamento con la Settimana Europea dello Sport (EWoS), la grande campagna continentale lanciata dalla Commissione Europea e supportata in Italia dal Dipartimento per lo Sport e da Sport e Salute.
Lo slogan globale è sempre lo stesso, potente invito all’azione: #BeActive. Tuttavia, guardando ai pilastri che animano l’edizione 2026, è impossibile non notare una straordinaria e profonda convergenza ideale con un’eccellenza nostrana che da ben 27 anni porta avanti la medesima missione sul territorio ligure: il progetto Stelle nello Sport.
Lo slogan globale è sempre lo stesso, potente invito all’azione: #BeActive. Tuttavia, guardando ai pilastri che animano l’edizione 2026, è impossibile non notare una straordinaria e profonda convergenza ideale con un’eccellenza nostrana che da ben 27 anni porta avanti la medesima missione sul territorio ligure: il progetto Stelle nello Sport.
Il claim 2026 del progetto ligure, “Alleniamo i valori, premiamo l’eccellenza”, si sposa alla perfezione con la visione di un’Europa che vede nella pratica motoria non solo una questione di salute fisica, ma un fondamentale presidio sociale e culturale.
La vera forza della Settimana Europea dello Sport 2026 risiede nel concetto “No pressure, no judgement”. L’attività fisica viene proposta come un elemento semplice, integrato nella quotidianità, accessibile a chiunque e privo della pressione del risultato a tutti i costi.
Questo approccio si aggancia perfettamente alla filosofia di Stelle nello Sport. Se da un lato il progetto ligure celebra i grandi campioni e le eccellenze, dall’altro attribuisce la massima priorità al valore educativo dello sport. Portare la cultura del movimento nelle scuole, aiutare le associazioni dilettantistiche (ASD e SSD) a sopravvivere e diffondere lo sport nelle fasce meno fortunate della popolazione significa fare esattamente ciò che l’Europa chiede a gran voce con la campagna #BeActive.
In questa settimana di fine settembre, l’invito per tutti è quello di muoversi e partecipare agli eventi diffusi sul territorio. Che si tratti di una grande manifestazione internazionale o del lavoro quotidiano sul campo di una piccola società dilettantistica, il traguardo resta unico: fare dello sport il motore di una società più sana, inclusiva e solidale.
















