Siamo ormai alla vigilia della 23ª edizione di Sori Solidale e, ogni volta che arriviamo a questi giorni, l’emozione è sempre grande.
Perché dietro Sori Solidale non ci sono soltanto quattro serate, una cucina, la musica o il mercatino. Dietro questa manifestazione ci sono tantissime persone, volontari, ore di lavoro e, soprattutto, la voglia di fare qualcosa di concreto per gli altri.
Dal 20 al 23 agosto, Sori si prepara così ad accogliere una grande festa che unisce solidarietà, cultura, musica, gastronomia e socialità.
Quest’anno l’appuntamento avrà un significato ancora più profondo: la 23ª edizione di Sori Solidale sarà dedicata alla raccolta fondi per il Progetto Hospice Albaro, una nuova struttura destinata a diventare un punto di riferimento stabile per le cure palliative.
Un progetto importante, che mette al centro la dignità della persona e il valore della cura, accompagnando i malati e le loro famiglie in un momento particolarmente delicato della vita.
Quattro serate tra musica, poesia e performance
Accanto a questo grande obiettivo, Sori Solidale proporrà come sempre un ricco programma culturale e musicale.
La direzione artistica della 23ª edizione è affidata agli Agitatori Culturali Irrequieti Giandeibrughi, che hanno costruito un programma capace di attraversare linguaggi e generi diversi.
Saranno quattro serate di musica, poesia e performance, con artisti tra i più svariati e originali: dal jazz al rock, dalla musica classica alla poesia di livello internazionale, fino alla presenza di un coro che saprà emozionare il pubblico attraverso uno strumento speciale e potentissimo: la voce.
Anche quest’anno non mancheranno le novità, la voglia di scoprire nuovi artisti e di dare spazio a linguaggi differenti, mantenendo sempre lo stesso spirito: condividere bellezza e creare occasioni di incontro.
Come da tradizione, durante le quattro giornate sarà presente il mercatino solidale, con oggettistica, libri, fiori e tante altre proposte.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al mondo del vino, con la presenza dei sommelier, che accompagneranno il pubblico alla scoperta e alla degustazione di vini di pregio, con una particolare attenzione alle eccellenze enologiche liguri, espressione di un territorio ricco di storia, tradizione e cultura.
E naturalmente non mancherà la grande cucina di Sori Solidale, pronta a proporre piatti e specialità per tutti coloro che verranno a trascorrere una serata a Sori.
Per facilitare l’arrivo del pubblico e rendere la manifestazione ancora più accessibile, sarà attivo tutti i giorni, da giovedì 20 a domenica 23 agosto, un servizio navetta gratuito.
La navetta collegherà i parcheggi dei campi di Ria Cortino con la zona della manifestazione, accompagnando gratuitamente i visitatori fino a pochi passi dagli stand di Sori Solidale.
Un servizio pensato per permettere a tutti di raggiungere la festa con maggiore comodità, lasciando l’auto nei parcheggi predisposti.
Inoltre, per agevolare ulteriormente gli spostamenti del pubblico, sono previste fermate straordinarie dei treni sulla linea Genova–Sestri Levante, in corrispondenza delle giornate della manifestazione, così da favorire l’arrivo e il rientro in sicurezza anche con il trasporto pubblico.
«La cosa che più mi auguro – sottolineano gli organizzatori – è di vedere Sori piena di gente. Piena di persone che hanno voglia di stare insieme, divertirsi, ascoltare musica, mangiare qualcosa in compagnia, ma anche ricordarsi che, con un piccolo gesto, possiamo aiutare chi in questo momento sta attraversando una difficoltà».
Sori Solidale nasce infatti proprio da questo spirito: stare insieme per fare del bene.
Quattro giorni nei quali la festa e l’intrattenimento diventano uno strumento per sostenere un progetto importante e per ricordare che la solidarietà può essere fatta anche attraverso un momento di convivialità, un piatto condiviso, un acquisto al mercatino o semplicemente la partecipazione a una serata.

















