E’ entrato nel vivo il Campionato Nazionale Under 11 di Tennis sui campi del Tennis Club Sanremo. Una festa di sport e di fair play. Tanta energia in campo e passione da parte di Riccardo e Matteo Civarolo e di tutto il circolo matuziano.
Riccardo Civarolo, il Tennis Club Sanremo è ancora protagonista nell’ambito del progetto L’energia che accende lo sport. Dopo lo Sportability Day del 4 luglio scorso, adesso è il vostro circolo a essere al centro dell’attenzione. Sono giornate bellissime con il campionato tricolore under 11: i migliori tennisti italiani di questa categoria sono qui e il tennis sta regalando ancora una volta giornate di grande passione. Immagino ci sia grande soddisfazione.
Sì, è davvero una grande soddisfazione e un immenso piacere ospitare una competizione giovanile così importante. I ragazzi dell’under 11 entrano per la prima volta in una vera competizione, dimostrando tutta la loro passione e la voglia di sfondare nel mondo del tennis. È un vero piacere poterli assistere da bordo campo.
Quest’anno, al vostro fianco nel progetto c’è Iren. Devo dire che di energia qui ne avete tanta. Oltre a questo torneo, sono già andati in calendario due appuntamenti per i veterani, che sono un grande classico, e tanti altri momenti importanti. Di base, avete un’attività con numeri pazzeschi, tra cui la scuola tennis che rappresenta il vostro fiore all’occhiello.Sicuramente con l’arrivo di Gianluca Mager il circolo ha acquisito un impulso notevole, dando una vera svolta a tutta l’attività. Gianluca non ha bisogno di presentazioni, tutti gli appassionati lo conoscono. Ci dispiace molto che si sia ritirato dalle competizioni, ma siamo altrettanto soddisfatti che sia venuto a lavorare qui da noi. Questo ha rappresentato una grande opportunità e indubbiamente un forte motivo di sviluppo per il circolo.
Un grande lavoro lo sta portando avanti Matteo, a cui hai di fatto passato il testimone.
Sì, esatto. Lui è sempre presente, molto applicato sui giovani e riesce a coinvolgerli al meglio. L’accoppiata tra Matteo e Gianluca Mager porterà sicuramente ottimi risultati.
I numeri sono già ottimi. Mi raccontavi che la scuola tennis ha oltre cento iscritti.Sì, la scuola tennis è ormai una realtà storica e consolidata. La novità, però, è la crescita di giocatori provenienti da ogni parte del mondo, che vengono qui ad allenarsi. Sfruttano l’occasione di poter avere come sparring partner dall’altra parte del campo un giocatore del calibro di Gianluca Mager, che potrebbe ancora benissimo competere nei grandi tornei del circuito ATP.
Così come Montecarlo, che non è poi così lontano ed è un po’ la casa di Sinner e dei big del tennis mondiale, anche Sanremo si sta affermando come un hub importante. Da qui passa spesso Arnaldi, abbiamo visto anche Musetti. Grazie alla presenza di Gianluca siete diventati una vera e propria casa per i grandi campioni.
Questa, in effetti, è una tradizione. È difficile da spiegare, o forse si spiega proprio attraverso la storia e la vocazione del posto. Qui a Sanremo c’è stata ad esempio, circa tre anni fa, una circostanza praticamente unica: tre giocatori tra i primi cento al mondo, tutti e tre nativi dello stesso comune. Non esisteva al mondo nessun altro comune con un simile primato; avevamo infatti Fabio Fognini, Gianluca Mager e Matteo Arnaldi.
Tra i grandi campioni, continuate a lavorare per crescere i futuri prospetti, prestando però grande attenzione anche ai soci. Questo circolo è davvero un gioiello e per Sanremo rappresenta la casa dello sport.Sì, è un circolo storico. Noi ne facciamo parte – e dico “immeritatamente” – perché qui c’è una tradizione tennistica che risale addirittura ai tempi degli inglesi. Questo è sicuramente uno dei motivi per cui a Sanremo e in tutta la Riviera di Ponente c’è una crescita e un continuo ricambio di giocatori di alto livello.
Un’ultima battuta sugli eventi. Mi parlavi di due appuntamenti per i veterani: che numeri avete coinvolto in questi due grandi eventi? E da qui a fine anno, dopo questi campionati tricolori, ci saranno altri momenti di festa?
Il torneo ITF Masters MT400 di gennaio ha raggiunto un record di partecipazione con 320 iscritti, tra cui diversi numeri uno al mondo nelle rispettive categorie. Questo ci ha permesso di far conoscere Sanremo a una platea internazionale; c’erano esattamente ventisei nazionalità rappresentate.
E quali sono i progetti da qui a fine anno?Adesso, finiti i campionati italiani, l’obiettivo è quello di riuscire a creare, insieme a Gianluca e Matteo, una base di giocatori di alto livello che possano, nel giro di quattro o cinque anni, entrare nel circuito ATP.
Con tanta energia e passione, il 2026 è stato davvero un anno magico per il Tennis Club Sanremo!
















