Alberto Razzetti Re del Mediterraneo

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Alberto Razzetti si consacra come l’assoluto protagonista del nuoto ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, conquistando ben tre medaglie d’oro individuali e trascinando la nazionale italiana in cima al medagliere della manifestazione.

Il ventisettenne di Sestri Levante, soprannominato “Il Razzo”, ha mostrato uno stato di forma eccezionale dominando sia le prove a farfalla che i misti, confermandosi come uno dei profili più completi ed eclettici del panorama natatorio internazionale.

Il capolavoro dell’atleta tesserato per Fiamme Gialle e Nuoto My Sport è iniziato nei primi giorni della rassegna pugliese e si è completato nella sessione di chiusura del programma in piscina. Razzetti ha saputo imporre un ritmo insostenibile per tutti i suoi avversari del bacino del Mediterraneo, siglando prestazioni cronometriche di assoluto rilievo.

La prima gioia è arrivata nella distanza più breve, i 100 farfalla, dove Razzetti ha toccato davanti a tutti in 52″11, sconfiggendo sul filo dei centesimi il compagno di squadra Edoardo Valsecchi e l’egiziano Youssef Ramadan.

Nella sua specialità di elezione, i 400 misto, il nuotatore di Sestri Levante ha letteralmente fatto il vuoto. Con il tempo di 4’11″99 ha inflitto un distacco siderale di oltre sei secondi al greco Daniil Giourtzidis, secondo classificato.

Il sigillo finale è giunto con una gestione di gara magistrale. Razzetti ha fatto la differenza nell’ultima vasca, bloccando il cronometro a 1’55″29. Questo tempo non solo gli è valso il terzo oro, ma ha stabilito anche il nuovo record dei Giochi del Mediterraneo. Alle sue spalle si è piazzato l’altro azzurro Andrea Camozzi.

Intervistato subito dopo il trionfo nei 200 farfalla, Alberto Razzetti ha espresso tutta la sua soddisfazione per i traguardi raggiunti davanti al pubblico di casa. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, tra cui ANSA, l’azzurro ha dichiarato:”È una medaglia importantissima per me, come anche le altre vinte in questa manifestazione. È stata una grande emozione davanti a questo pubblico, che mi ha sempre sostenuto e incitato”.

Il nuotatore, allenato dal tecnico Stefano Franceschi, ha inoltre elogiato l’alto livello organizzativo e la qualità delle strutture di Taranto, definendo l’impianto natatorio “una struttura straordinaria, bellissima”.

Le vittorie di Razzetti si inseriscono in un contesto di assoluto monopolio azzurro tra le corsie della piscina pugliese. Come sottolineato nei report ufficiali di Federnuoto, l’Italnuoto ha risposto presente in ogni sessione, collezionando una valanga di medaglie e dimostrando la straordinaria profondità del proprio movimento. Oltre alle prodezze del “Razzo”, la spedizione italiana ha beneficiato delle grandi prestazioni di atleti come Giada Alzetta e Lisa Angiolini, confermando Taranto 2026 come un palcoscenico trionfale per i colori azzurri.

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