Luca Porro: la stella del volley sul tetto del mondo

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L’Italia è sul tetto del mondo per la quinta volta della sua storia, la seconda consecutiva. Questa volta c’è anche un pezzo importante di Genova e della Liguria. Luca Porro, cresciuto pallavolisticamente nella Colombo Volley Genova con i fratelli Paolo e Simone, è tra gli Azzurri di De Giorgi che hanno firmato l’impresa!

Da Manila a Modena, passando per Genova. E’ tornato a casa, per poche ore, Luca. Il tempo di abbracciare la famiglia, visitare i Capannoni di Voltri, il posto del cuore, e venirci a trovare. Siamo davvero felici di avergli potuto consegnare un altro Oscar di Stelle nello Sport. Il primo lo conquistò a 15 anni, nel 2019, già promessa della Colombo Volley Genova. Oggi dopo l’incoronazione mondiale con la maglia azzurra festeggia la definitiva consacrazione. A soli 21 anni ha già giocato una Olimpiade, vinto un Mondiale e si appresta a disputare la Serie A1 con una maglia storica e pesante, quella di Modena. Un esempio straordinario di passione e talento, di impegno e umiltà.

Un Ambassador speciale per Genova e la Liguria nel mondo. “Grazie Luca! Non ti fermare…”.

L’IMPRESA MONDIALE

La Finale dei Campionati del Mondo andati in scena a Manila, nelle Filippine, premiano l’Italia di Ferdinando De Giorgi, capace di imporsi per 3 a 1 (25-21, 25-17, 17-25, 25-10) contro un’intraprendente Bulgaria e bissando così il successo del 2022, in Polonia.

Un percorso non semplice ma emozionante quello condotto da Giannelli e compagni che, dopo la sconfitta ai Gironi contro il Belgio sono stati capaci di riprendersi durante la fase ad eliminazione diretta, superando Argentina, Belgio, Polonia (in Semifinale) e quest’oggi la Bulgaria allenata da Gianlorenzo Blengini.

Un successo finale arrivato grazie agli ace di Romanò nel secondo set e quelli di Bottolo nel quarto, quello decisivo, chiuso dall’attacco di Anzani, autore del punto che ha fatto partire la festa azzurra.

Prima dei festeggiamenti è stato premiato il “Dream Team” di questa edizione dei Mondiali, con ben 4 Azzurri presenti: Fabio Balaso come miglior libero, Yuri Romanò come miglior opposto, Simone Giannelli come miglior palleggiatore e Alessandro Michieletto come miglior schiacciatore ed MVP della competizione.

Si tratta del secondo successo per Michieletto, Giannelli, Balaso, Sbertoli, Bottolo, Galassi, Romanò, Anzani Russo, primo successo assoluto ai Mondiali per Sani, Rychlicki, Gargiulo, Pace Porro. 

La gioia della Famiglia: Barbara, Fabio, Paolo e Simone

“Ho visto la gara sul tablet perché ero a Mele per la giornata dello sport”, racconta Barbara. “E’ stato davvero emozionante. Siamo felicissimi per Luca e per tutto il gruppo azzurro. L’invito di Mattarella? Sarà emozionante vedere Luca al Quirinale!”.

“Si vede che questo gruppo ha qualcosa di speciale”, sottolinea papà Fabio. “Lo capisci da tanti piccoli dettagli. Nei cambi di campo, negli intervalli. Nel riscaldamento. Sono una squadra vera. Tutti giocano un ruolo importante. Chi è in campo e chi subentra. Luca ci ha sempre fatto capire di essere davvero felice. I veterani lo hanno accolto alla grande. Bello vederlo sorridere così, felice con i suoi compagni. Sono uno spot per la pallavolo, così come le ragazze che hanno vinto poco più di una settimana fa. Con due titoli mondiali la pallavolo deve fare definitivamente il salto di qualità. Come il tennis, deve salire al livello del calcio. Ci meritiamo un posto in prima fila nello sport italiano”.

“Emozione unica vedere Luca sul tetto del mondo”, sorride il fratello maggiore Paolo. “In semifinale è stato prezioso. Bello vedere il suo percorso di crescita. Non vedo l’ora di abbracciarlo e festeggiare questo traguardo”. Particolarmente emozionato Simone, il più piccolo dei Porro. “E’ davvero impressionante. Doppietta mondiale per l’Italia. Sono davvero felice per Luca. Ripenso ai problemi fisici che ha superato. Sono fiero di lui. So quanto ci tiene. Spero non si fermi e che sia per lui un punto di partenza. Lui usa sempre i risultati come rampa di lancio”.

L’orgoglio della Federvolley

“E’ davvero emozionante vedere Luca Porro giocare a questi livelli”, commenta Paolo Bassi, presidente del comitato ligure della Federvolley. “Spero che queste vittorie servano come ulteriore spinta al nostro movimento. Speriamo in un ulteriore aumento dei bambini di tutte le fasce d’eta che sono il vero motore della Federazione italiana pallavolo”.

Le congratulazioni di Bucci, Ferro e Salis

«Complimenti a tutta la Nazionale italiana di pallavolo, che con una straordinaria vittoria ha conquistato il mondiale rendendo orgoglioso il nostro Paese e regalandoci un’altra pagina indimenticabile di sport – dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore allo Sport Simona Ferro –. Questo successo, che arriva nello stesso anno in cui la Nazionale femminile ha conquistato il titolo mondiale, conferma la forza e il valore della pallavolo italiana. Un pensiero speciale va a Luca Porro, giovane talento genovese protagonista di questa impresa: in un anno in cui la Liguria è Regione Europea dello Sport, il suo trionfo rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. A lui, ai suoi compagni e a tutto lo staff azzurro vanno le più sentite congratulazioni da parte della Regione Liguria».

«Anche Genova festeggia con grande orgoglio ed entusiasmo la nazionale maschile di pallavolo che si è confermata campione del mondo nelle Filippine, scrivendo un’altra pagina bellissima dello sport italiano. Un trionfo che arriva a poche settimane di distanza dall’altrettanto straordinaria vittoria mondiale della nazionale femminile. Complimenti alla Federazione, a tutto il movimento e il gruppo azzurro, al commissario tecnico Fefè De Giorgi ma, soprattutto, al nostro schiacciatore Luca Porro, cresciuto nella Colombo Genova. Vincere un mondiale è fantastico, ma riuscire a confermarsi campioni è qualcosa di straordinario». Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo la vittoria della nazionale maschile di pallavolo al mondiale appena concluso nelle Filippine.

L’emozione di paolo Noli, presidente Colombo Volley Genova

“Una grande emozione vedere Luca in azzurro da protagonista e così giovane. Abbiamo sempre pensato potesse arrivare veramente in alto. Dalle sue mani sono passai i 3 scudetti che abbiamo vinto con la Colombo, aveva sin da piccolo già dei colpi d’attacco pazzeschi, siamo orgogliosi di lui e nel nostro piccolo della nostra società e dei nostri allenatori. Luca, dei tre fratelli Porro, è quello che è rimasto più a lungo con noi, sino ai 17 anni, e direi che è cresciuto molto bene.

Di Luca ricordo una delle prime palle della finale scudetto under 14 a Catania contro Ravenna, era il 2018. Tirò da posto quattro una botta così forte che annichilì la squadra avversaria per tutta la partita e diede il là alla nostra vittoria. Ricordo le facce sgomente dei dirigenti della Federazione, impressionati dai suoi colpi.

Ha vinto tutto a livello giovanile fra cui il celebre Memorial Brugnara a Trento, premiato mvp come Sbertoli e pochi altri, ha fatto un percorso fantastico, culminato con la vittoria dello scudetto under 19 a Fano, la ciliegina sulla torta, due anni sotto leva. E pensare che dei tre fratelli è sempre stato il più coccolone. Poi il grande salto in serie A, Prata, Padova e ora sarà protagonista al PalaPanini di Modena. Potrebbe diventare il nuovo idolo della tifoseria di Modena, la più calda d’Italia!

La partita

Approccia bene alla partita l’Italia, che nel primo set prende subito le distanze, venendo raggiunta dalla Bulgaria sul 10-10 prima del momentaneo sorpasso firmato dall’attacco di Atanasov che vale il 14-12 bulgaro. L’ace di Bottolo, l’attacco di Romanò e il muro di vincente di Giannelli danno fiducia al gruppo azzurro, che con l’ace di Michieletto si trovano sul 21-17. L’attacco che vale il set è di Bottolo, per il 25 a 17.

La Bulgaria prova a forzare a inizio secondo parziale, ma gli Azzurri trovano subito la chiave giusta: Michieletto firma il 9 a 5, il decimo punto è invece firmato da Giannelli. Anzani sbaglia un facile appoggio per il 17 a 16 che sembrerebbe dare fiducia alla Bulgaria, ma il turno al servizio di Romanò (5 ace consecutivi) tolgono certezze alla ricezione della formazione di Blengini, mentre il servizio vincente di Bottolo regala all’Italia il 2 a 0 nel conteggio dei set.

Il terzo set è quello che segna la rimonta della Bulgaria, guidata da un Aleksandar Nikolov in ottima forma: l’ace di Atanasov porta i suoi sul +5 (15-10), con De Giorgi che inserisce Porro al posto di Bottolo per cercare alternative. La Bulgaria, però, forte del vantaggio accumulato non rischia mai di essere rimontata ed è Asparuhov a mettere il punto esclamativo sul set.

Paure scacciate via tutte nel quarto set, che è quello che regala la gioia più grande all’Italia, il set che fa partire la festa azzurra: la formazione di De Giorgi mette subito le cose in chiaro portandosi sul 9 a 3 e conducendo abilmente fino alla fine. I quattro ace di Mattia Bottolo ipotecano la vittoria finale, l’attacco di Anzani è quello che mette la parola fine ad un percorso emozionante che ha portato gli Azzurri a conquistare il suo quinto Mondiale, il secondo consecutivo. È festa Azzurra a Manila.

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