Le Stelle verso Parigi 2024: il destino Libero di Ilaria Spirito

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Tratta da Pagina Facebook Ilaria Spirito

È il suo motto: “Immersus emergo”, quando affondo riemergo; le correnti del destino hanno ripetutamente cercato di farla sprofondare, ma Ilaria Spirito ogni volta ha saputo volare sopra di esse, le ha capovolte un po’ come le reti del suo percorso, non più uno strumento per intrappolare ma per manifestare il suo destino da Libero, il ruolo che in effetti nella Pallavolo riceve i palloni come problemi e li rigira come opportunità. Se ora l’onda è favorevole e nell’ultimo tratto della sua rotta salpata da Albisola la sta conducendo sulle Olimpiche sponde della Senna, non è un dono del cielo ma un premio che si è fatta da sola, sfidando le tempeste e volgendo la furia dei venti contrari a motivazione, sino a che non hanno cominciato a sospingerla.

Ilaria Spirito: “La Pallavolo oltre ogni difficoltà”

A Parigi non sarà l’unica della spedizione delle azzurre a cercare una consacrazione a Cinque Cerchi, a guidarla c’è Julio Velasco che scriverà forse l’ultima e più bella pagina della sua fiaba, ma anche quella di Ilaria è una saga di eroina che non demorde mai e di avversario od ostacolo via via più grandi assurgono a campionissimi; i prossimi paragrafi annunciati delle storie sono le sfide in programma per la Nazionale Italiana femminile: girone C, domenica 28 luglio alle 09.00  l’esordio contro la Repubblica Dominicana, giovedì primo agosto alle 17.00 i Paesi Bassi, domenica 4 ancora alle 09.00 la Turchia, quindi, rientrando nell’ambito dell’eventuale e del più o meno auspicabile, martedì 6 i Quarti, giovedì 8 le Semifinali, sabato 10.00 alle 17.15 la gara per il bronzo e domenica 11 alle 13.00 la Finale!

A Julio Velasco l’Oscar di Stelle nello Sport

Per Ilaria, 30 anni compiuti a febbraio, un successo sotto l’Arco di Trionfo sarebbe il degno traguardo per un triennio che è stata una Marcia in crescendo, il meritato contraltare ai tanti infortuni che hanno frenato i primi passi della sua carriera. Dopo aver cominciato agli albori dell’adolescenza coi gialloblù dell’Albisola e i bianconeri del Lanterna Genova, già nel 2010 a 16 anni ha lasciato il nido per provare a volare sui campi di tutta Italia e oltre, approdando alla Busto Arstizio in Serie A, restandovi sino al 2014, quindi il Club Italia, la prima convocazione in Nazionale Maggiore nel 2015, ma anche i sovra menzionati incidenti, il primo al ginocchio destro nel 2011, poi un altro a quello sinistro nel 2013 e un altro ancora, al destro, che le ha precluso ogni porta per Rio 2016.

È riportata dalla B, poi dal Casalmaggiore, dal Roma Club in B con promozione, il Cuneo Granda, e infine dal Chieri 76, in zona Torino, dal 2022-23. Assieme hanno conquistato il primo titolo europeo delle rispettive bacheche, aggiudicandosi la WEVZA Cup, grazie alla quale si sono qualificate alla Challenge Cup 2022-23, vinta anch’essa, battendo in finale le rumene del Lugoj! E quest’anno? Hanno vinto la Coppa CEV, superando nella doppia finale il Neuchâtel. Appena un mese fa, il 24 giugno, con la Nazionale ha invece vinto la Nations League, confermando che lei e compagne sono tra le più attese e temute sui parquet parigini.

Ora che è definitivamente emersa Ilaria Spirito è, come sempre, determinatissima a cavalcare la cresta di flutti avversi che si è scalata. Timoniera del proprio destino, Libero della sua Nazionale, ha un destino Olimpico tra le sue mani.

Federico Burlando

https://www.liguriasport.com/2024/07/09/luca-porro-e-ilaria-spirito-convocati-per-le-olimpiadi-di-parigi-2024/

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