Le Stelle verso Parigi 2024: orgoglio ligure nel Settebello con Fondelli e Di Somma

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Foto di Hiroyuki Nakamura/World Aquatics

Se Pro Recco e Rari Nantes Savona sono due perle liguri nella Pallanuoto internazionale, all’appuntamento Olimpico la nostra regione potrà contare sulla presenza di due protagonisti maschili di tutto rispetto: Andrea Fondelli ed Edoardo Di Somma saranno in piscina agli ordini del CT Campagna per trascinare il Settebello.

L’Italia ha conquistato 3 ori, 2 argenti e 3 bronzi nella storia dei Giochi che comincia da Parigi 1900. Il team azzurro, vice campione del mondo e bronzo europeo in carica, debutterà contro gli Stati Uniti domenica 28 luglio alle 15.00. E partiamo proprio dal calendario, si preparino carta e penna.

Tratto da Profilo Instagram Andrea Fondelli

Nel Girone A, quello dell’Italia, ci sono Croazia, Grecia, Stati Uniti, Montenegro, Romania. La prima fase della competizione si svolgerà all’Aquatics Centre, con gara d’esordio per il Settebello, come detto, il 28 luglio. Martedì 30, alle 12.05, Croazia-Italia. Giorno di pausa e poi di nuovo in vasca, giovedì 1 agosto alle 16.35 sfida al Montenegro. Sabato 3 agosto sarà Italia-Romania a chiudere la giornata della pallanuoto a partire dalle 21.05. Lunedì 5 agosto, all’Arena La Défense, ultima partita del girone alle 15.10, Grecia-Italia.

Sempre all’Arena La Défense via ai Quarti di Finale mercoledì 7 con accoppiamenti già stabiliti:

Mercoledì 7 agosto all’Arena La Défense
Quarti di finale alle 14:00, 15:35, 19:00 e 20:35
31. 1A-4B
32. 2A-3B
33. 3A-2B
34. 4A-1B
Venerdì 9 agosto all’Arena La Défense
Semifinali per il 5° posto alle 13:00 e alle 18:00
35. L31-L33
36. L32-L34
Semifinali per il 1° posto alle 14:35 e alle 19:35
37. W31-W33
38. W32-W34
Sabato 10 agosto all’Arena La Défense
19:35 Finale 7° posto
Domenica 11 agosto all’Arena La Défense
09:00 Finale 5° posto
10:35 Finale 3° posto
14:00 Finale 1° posto

Domenica 11 agosto, dunque, sarà il grande giorno dell’assegnazione delle medaglie, sicuri di vivere un saliscendi di emozioni che contraddistinguono questi grandi eventi internazionali, nella speranza di tingere di tricolore gli impianti parigini. Ma, per restare in tema, è il caso di tuffarci nella “coppia ligure” che vivrà alle Olimpiadi momenti comunque da ricordare.

Tratto da parigi2024.coni.it

Genovese, classe 1994, Andrea Fondelli ha la pallanuoto nel DNA. È una storia di famiglia con gli esempi del fratello e della sorella maggiori, della mamma e soprattutto del papà,  Massimo, bandiera del Camogli e campione mondiale con l’Italia nel 1978 a Berlino. Essere un figlio d’arte può diventare una condanna ma non sembra questo il caso. L’accostamento ad un nome pesante come quello del padre non è mai vissuto da lui come un peso, bensì come uno stimolo a fare sempre meglio. Il difensore cresce nel Camogli prima di trasferirsi a soli 17 anni alla Pro Recco, dove ritorna, e continua a vincere, definitivamente nel 2022. Alla Rari Nantes conquista tanti titoli giovanili dimostrando fin da subito l’enorme potenziale e nella prima esperienza recchelina inizia a conquistare importanti trofei: sei Scudetti (dal 2012 al 2017), due Coppe dei Campioni (2012 e 2015), cinque Coppe Italia (dal 2013 al 2017), una Lega Adriatica (2012) e una Supercoppa Europea (2013). Dopo le parentesi alla Sport Management e alla Rari Nantes Savona, il ritorno a Recco con altri successi incredibili, tra cui la conquista del 36esimo Scudetto lo scorso maggio. Detto della grande carriera nei club, da giovanissimo arriva anche la prima convocazione in Nazionale. Sorride pure il palmares tra le fila del Settebello, dove Fondelli può vantare due bronzi europei (Budapest 2014 e Dubrovnik/Zagabria 2024) e due argenti mondiali (Budapest  2022 e Doha 2024). Parigi 2024 non sarà l’esordio olimpico per il ligure che, nella sua unica presenza, ha raggiunto il bronzo a Rio 2016, quando l’Italia superò nella finale 3°-4° posto il Montenegro.

Se sul valore tecnico di Andrea Fondelli non si può nemmeno discutere, altrettanto meritevole è il suo cammino all’esterno della vasca. Spesso al fianco dei progetti di Stelle nello Sport, il genovese è stato protagonista degli incontri “Una Classe di Valori” nel 2021 e nel 2022 dove ha deciso di raccontarsi nelle scuole e di portare gli ideali sportivi che lo hanno portato così in alto. “Sono nato e cresciuto in paese dove la pallanuoto è lo sport principale. E’ uno sport che si respira tutti i giorni, mio padre Massimo è stato un grande campione” esordisce il pallanuotista. “Ho praticato Judo per qualche mese alla Pro Recco Judo, ho provato anche il Tennis capendo che lo sport individuale non faceva per me a differenza, invece, delle discipline di squadra”. Poi, per tornare al tema olimpico, le grandi sensazione di Rio: “L’Olimpiade: in 25 giorni tutto il mondo dello sport nello stesso posto, tutti i migliori sportivi di tutte le discipline nello stesso villaggio olimpico. Entrano a contatto culture diversissime. Tu mangi a fianco di persone russe, etiopi, latino-americane, oppure, come a Rio, con campioni del calibro di Nadal, giocatori di basket famosissimi, Usain Bolt”.

Tratto da Profilo Instagram Andrea Fondelli

Quest’anno un altro riconoscimento all’interno del mondo di Stelle: nella categoria BIG Maschile, abbinata al Trofeo BPER, arriva la vittoria. Il pallanuotista della Pro Recco, vicecampione mondiale e bronzo europeo con il Settebello, raggiunge quota 4219 voti.

 

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Da Andrea Fondelli ad Edoardo Di Somma. Nato a Genova il 30 settembre 1996, cresce nella Rari Nantes Bogliasco per seguire le orme dei due fratelli maggiori Roman e Alessandro. Un brutale incidente stradale nel 2014, causa di molteplici fratture e alcuni giorni di coma farmacologico, non ferma la sua voglia di sport e di pallanuoto. Nonostante i pareri negativi dei medici sul proseguimento della carriera, Edoardo trova le forze per ripartire. La poesia Invictus, scritta dall’autore inglese William Ernest Henley, tatuata sulla coscia non è un caso ma il segno della sua determinazione. La sua carriera “decolla”. Nel 2016 arriva alla Pro Recco, che a sua volta lo gira in prestito allo Sport Management. L’ottimo rapporto con il tecnico Marco Baldineti e la sua intuizione sul cambio ruolo portano Di Somma alla calotta azzurra: viene utilizzato come difensore, una novità che lo migliora nettamente. Dopo un’altra stagione di ritorno a Recco, nel 2020 passa all’AN Brescia, e con i lombardi conquista lo scudetto nel 2021. Ma è nel 2023 che raggiunge la squadra per cui è ancora tesserato. Si trasferisce in Ungheria, al Ferencváros, aggiudicandosi, già nel corso della prima stagione, campionato, coppa nazionale e Coppa dei Campioni. L’ultimo trionfo sportivo è proprio contro gli ex compagni della Pro Recco in Champions.

Tratto da parigi2024.coni.it

L’appuntamento estivo a Parigi sarà l’esordio olimpico per il genovese, che in Nazionale ha però già brillato, conquistando un oro ai Mondiali Gwangju 2019 e due argenti a quelli di Budapest 2022 e di Doha 2024; e un bronzo europeo (Dubrovnik/Zagabria 2024). Un bronzo contro l’Ungheria celebrato con grande soddisfazione ai microfoni della Rai: “Questo è stato un bronzo molto bello. Volevamo chiudere con una medaglia. Abbiamo raggiunto un risultato importante che mancava da dieci anni. Questa Italia, con questa testa, può raggiungere grandi risultati”. Il 2024 è poi proseguito, come detto, con l’Argento Mondiale che è servito anche da pass olimpico per Parigi. Tra le sue passioni extra-vasca ci sono i viaggi, sperando che quello particolare parigino abbia il sapore del successo.

Tratto da Profilo Instagram Edoardo Di Somma

A completare il team azzurro nella spedizione di Parigi ci saranno Tommaso Gianazza, esordiente in grandi competizioni, e Vincenzo Renzuto Iodice (AN Brescia), Alessandro Velotto (CN Marsiglia), Lorenzo Bruni e Gianmarco Nicosia (RN Savona), Francesco Condemi, Marco Del Lungo, Francesco Di Fulvio, Gonzalo Echenique, Matteo Iocchi Gratta e Nicholas Presciutti (Pro Recco). Dal 28 luglio sguardo fisso sulle piscine francesi per supportare un gruppo, trascinato da tanta Liguria, a difesa di una grande storia tricolore della pallanuoto.

Tratta dal sito Federnuoto (federnuoto.it)

Simone Fargnoli 

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