C’è vita finché c’è vita: al Teatro della Tosse lo spettacolo per la Gigi Ghirotti

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Doppio appuntamento da non perdere: Giovedì 18 e Venerdì 19 Aprile (doppia replica alle 10.30 e alle 21.00) al Teatrro della Tosse di Genova (Piazza R. Negri 6) va in scena lo spettacolo “C’È VITA FINCHÈ C’È VITA” dedicato alla Fondazione Gigi Ghirotti ETS.


Lo spettacolo teatrale di e con Raffaele Casagrande può contare sulla regia di Antonio Tancredi. “Oddio, non sarà uno spettacolo sulla morte?”, sorride provocatoriamente Raffaele Casagrande. “No – chiarisce – perché con “C’è vita, finché c’è vita” in realtà siamo qui a parlare di…vita. Di quella vita che si infiamma di intensità proprio quanto scopri che finisce. Della storia di tante persone che passano dalla scoperta di un male definitivo alla
rabbia, dalla rabbia alla consapevolezza di una presa viva sulla vita”.
Insomma di quelle vite “fatte, fatte così”. Che, diventano presenti a se stesse quando escono con coraggio dal paradosso di esistere.

Lo spettacolo debutta al Teatro della Tosse giovedì 18 e venerdì 19 aprile con doppia replica al mattino per le scuole ore 10.30 e alla sera ore 21.00. E’ molto più di uno spettacolo. Un progetto che ha voluto partire dalla scuola per raggiungere il teatro. Dagli incontri con gli studenti delle superiori sui temi del fine vita, delle cure palliative e del volontariato per provare a costruire assieme una società più etica ed empatica, oltre che per sviluppare una maggiore consapevolezza su queste tematiche in termini anche di impegno personale.

Per approfondire i contenuti di questa iniziativa, ci sarà una tavola rotonda proprio al
Teatro della Tosse con i protagonisti che hanno partecipato al progetto “La Gigi Ghirotti
per la scuola” (avvicinare gli studenti al mondo della sofferenza e del sollievo, insieme
ai propri insegnanti e alle proprie famiglie) che si terrà venerdì 19 aprile alle 18.00 alla
Sala Campana del Teatro della Tosse.

Lo spettacolo teatrale è uno degli appuntamenti che celebrano i 40 anni di attività della
Fondazione Gigi Ghirotti Genova ETS, per questo, rappresenta la scoperta individuale e
collettiva di come la vita possa essere nitida e comprensibile proprio nel momento in
cui si impara a convivere con quella che chiamiamo morte.

E ad amarla, la vita, nel senso non proprio etimologico ma sicuramente puntuale di
“a mors”, ovvero di privazione della morte. Perché, come ci ha insegnato in questi 40 anni il Prof. Henriquet “c’è molto da fare quando non c’è più niente da fare”.

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