Muscoli, spirito e passione: le dorate “alzate” del giovane Christian Di Maria

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I Greci antichi tramandano una storia su un grandissimo campione dei Giochi Olimpici, esistito veramente, per raccontare la determinazione e la testa che poggiano sui muscoli di un grande atleta: Milone di Crotone da fanciullo avrebbe con grande sforzo cominciato a sollevare ogni giorno un vitellino appena nato sopra la sua testa, così che mentre questo s’appesantiva diventando un toro, l’altro si irrobustiva sottoponendosi a uno sforzo sempre costante e crescente.

Christian Di Maria è un altro bell’esempio, decisamente più recente, di un ragazzo che ci mette spirito e passione nell’esercizio fisico, e che sollevando pesi eleva soprattutto sé stesso, ogni giorno, al di là dei propri limiti. E di quelli dell’Italia.

Agli ultimi Campionati Nazionali Italiani Under 13 di Pesistica ha stabilito 3 nuovi record tricolori nella categoria 49 Chili: Snacht 80kg, Clean & jerk 90 kg e sul totale con 170 kg, prendendosi poi anche sul a sincler, punteggio che viene calcolato a fine della competizione su tutte le categorie in base al peso e ai kg sollevati. Anche se, chiaramente, è molto giovane, un tale risultato è comunque il risultato e il premio di un percorso già lungo di dedizione alla disciplina, che lo ha visto partire da Diano Marina, e che lo ha visto lasciare con grinta i lidi natali per andare ad afferrare i suoi sogni, portando i propri orizzonti sempre un po’ più in alto.

Agli ultimi Campionati Nazionali Italiani Under 13 di Pesistica hai stabilito 3 nuovi record tricolori nella categoria 49 Chili. Quanto duro lavoro c’è dietro un risultato così difficile e prestigioso?

“C’è tanto duro lavoro, sia da parte mia che da parte dei tecnici”

Da dove nasce la passione per la Pesistica? Quando hai cominciato a praticarla?

“Tutto nasce dal Crossfit. Ho iniziato a 7 anni ad allenarmi in un piccolo box di Diano Marina- Warriors and Barbells– Un tecnico di Verona, Maria Vittoria Sportelli, vide dei miei video, e decise di invitarmi due giorni nel suo box per migliorare la tecnica. Da quel giorno ho preso la strada della pesistica”

Come riesci a equilibrare gli allenamenti e l’impegno scolastico? Quanto spesso ti alleni?

“Mi alleno spesso dalle 2 alle 4 volte al giorno, a giorni alterni, tranne la domenica che mi alleno solo una volta. La scuola viene incastrata tra un allenamento e un altro”

Ci racconti le emozioni che hai vissuto a Roma ai Campionati Nazionali?

“Beh sicuramente ansia da gara alla prima alzata, ma poi tutto è passato e ho pensato solo a mettere in pratica tutto quello che sapevo fare divertendomi. È così è stato, a fine gara ero soddisfatto e felice”

Tre primati nazionali per l’Under 13 Christian Di Maria

Quali sono per te i valori dello Sport?

“I valori dello Sport in questo momento sono la cosa migliore che ho”

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare un giovane campione?

“Credo sia presto, per ora non ho né motti né riti: vincere con la mente più che con il corpo, solo questo”

Una passione al di là della Pesistica?

“Per ora mi piace molto la musica”

Qual è il tuo rapporto con la Liguria?

“Beh, sono e sarò sempre legato a questa regione, soprattutto a Diano Marina, dove sono cresciuto. Ora lì c’è ancora la mia famiglia e i miei primi amici, quindi ma fa sempre piacere ritornarci”

Cosa ti piace di più della regione?

“ll clima e il mare”

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

“Sono entrato al Cpo sperando di poter diventare forte e bravo come Nino Pizzolato e Sergio Massida, due grandi della Pesistica…”

Che consigli daresti a un bambino o a un ragazzo che si avvicina alla Pesistica per la prima volta?

“Non è sicuramente facile qui la vita, devi fare sacrifici e affrontare momenti positivi e momenti negativi, solo chi è determinato riesce ad andare avanti”

Quali sono i tuoi programmi per il 2024?

“Per il 2024 spererei di andare agli europei e rubare qualche record lì… comunque sono consapevole che si può sempre migliorare e questo è il mio obbiettivo!”

Un traguardo ambizioso sul tuo orizzonte dopo tutta la strada già messa alle spalle…c’è qualcuno tra coloro che ti hanno affiancato che vorresti salutare?

“Ringrazio il mio allenatore Sebastiano Corbu…Davide Ruiu… tutti i tecnici della Nazionale, gli amici che mi seguono da casa, gli amici Nuovi che mi sono fatto qui dentro…la mia famiglia che mi sostiene molto e che ha dovuto lasciarmi inseguire questo sogno allontanandoci… il mio fratellino Andrea che mi manca …. Grazie a tutti!”

Federico Burlando

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