Giornata Internazionale della Disabilità 2023: la potenza di un messaggio inclusivo

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Lo Sport è tante cose, e la salute è una delle primissime che vengono in mente. Poi è divertimento. E ragionando su quale sia uno dei suoi valori più nobili, è inclusione.

Salute, divertimento, inclusione insieme…lo Sport è Speciale. A un occhio di riguardo per tutti. È più che internazionale, non ha davvero limiti. Come i sogni, ma dura più di una notte. Anzi, un sogno prende spunto dalla realtà per dare forma a un sentimento, un’idea, un desiderio, una paura…lo Sport è un modo molto concreto per rendere una realtà che non soddisfa a pieno, se non addirittura scomoda, talvolta quasi invivibile, in un sogno a occhi aperti, tangibile. Un incantesimo che non è tale, ma frutto di un duro lavoro, quasi sempre di svariati anni, e quindi non concretizzabile nello spazio di un tramonto all’alba. Ha quindi bisogno di spazio, lo Sport, per realizzare le sue magie, e la Liguria, nonostante sia una lingua di terra stretta tra il mare e le montagne, ha sempre cercato di darglielo. La Giornata Internazionale della Disabilità 2023 non trova quindi impreparato lo Sport della regione, che si vuole confermare Speciale per tutti.

Indetta dalle Nazioni Unite dal 1981, la Giornata si celebra ogni 3 dicembre e mira ad aumentare la consapevolezza verso la comprensione dei problemi connessi alla disabilità e l’impegno per garantire la dignità, i diritti e il benessere delle persone con disabilità. Sono previsti per questa domenica degli eventi appositi, che riguarderanno in realtà l’intero week end, come il  flashmob dedicato al 40° anniversario della nascita di Special Olympics, in programma il venerdì sera al My Sport Village Sciorba con l’esibizione dei ragazzi del Team Special My Sport. “What a Feeling”, la colonna sonora del film del 1893 Flashdance. Che sentimento, hanno? Volevano un inno alla dedizione, un canto che incita a non abbandonare i propri sogni, a seguirli sempre con determinazione e passione.

Il via alle danze di questa grande, lunga festa lo aveva già dato proprio dalla Special Olympics Italia lunedì e martedì con la 15° Edizione del Trofeo Zita Peratti, con partecipanti da provenienti anche da Germania, Grecia, Norvegia, Olanda, e Svizzera, un evento partito con due ginnasti tre lustri fa l’anno dopo la scomparsa di Zita, atleta olimpica di ginnastica artistica, tecnico della formazione e giudice internazionale che ha dedicato la sua vita ad aiutare i ragazzi disabile, e che è arrivato a enumerare in quest’edizione 150 persone. A volte il primo passo per mettere in moto qualcosa di immenso arriva davvero da molto distante, e giustamente come ricordano le organizzatrici affinché possa andare avanti così finito l’evento il giorno dopo si comincia a pensare all’edizione dell’anno successivo. Una sensazione che accompagna molti eventi organizzati da Stelle nello Sport, e tra questi lo Sportability Day, giunto il 23 settembre alla 3° edizione, nato assieme a SportAbility, il progetto che la nostra Associazione ha creato per promuovere le attività che hanno come focus i valori dell’inclusione e dell’integrazione.

Sorrisi ed emozioni: rivivi il 3° SportAbility Day

La speranza è sempre di spargere e far crescere dei semi che ramifichino, diventino solidi tronchi e alberi di speranza che possano fornire copertura e supporto a chi cerca un supporto, che lascino cadere dei semi a loro volta dai propri frutti, e che trascinati dal vento dell’impeto volino distante, a fruttificare lontano, laddove chi ha sparso il proprio lavoro per primo non si sarebbe immaginato o non avrebbe osato sognare di arrivare.

È il caso di Roberta Gallizza, che, come ha raccontato il Testimonial Stelle nello Sport Francesco Bocciardo, Campione Paralimpico sia a Rio 2016 (un oro) che a Tokyo 2021 (due ori e un argento), 13 medaglie Mondiali di cui sette d’oro, “ha partecipato alla prima edizione dello Sportability Day e pochi giorni fa ha vinto una medaglia”. Era allora il 24 marzo di quest’anno, e aveva parlato in occasione del primo forum “Sport: il più grande social network del mondo”. E ci aveva tenuto a mettere in chiaro parlando della promozione nelle scuole che “È questa la vera inclusione! Mostrare che un ragazzo disabile puó essere comunque assolutamente felice e soddisfatto. Anche un solo ragazzo che inizia a fare sport, grazie a SportAbility, sarà un ragazzo con una vita migliore. È un arricchimento di tutta la collettività. Lo Sport è Vita, è Inclusione, è Social!”.

Genova e la Liguria che quindi hanno saputo rispondere “presente!” all’appello per l’inclusività e che si sono predisposte con largo anticipo.

Ora è arrivato il momento di esserci, di essere sportivi e di includersi nell’inclusività. Di essere tutti un po’ Speciali, perché a Natale puoi, ma alla Giornata Internazionale Disabilità, che arriva prima, puoi ancora di più. È sempre una questione di buona volontà.

Federico Burlando

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