Genova e Alicante unite dal grande sogno “The Ocean Race”

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Un pomeriggio eccezionale con un lungo filo che unisce due città.  Genova e Alicante.

La sfilata tra due ali di folla entusiasta. Musica ed emozioni. Abbracci e pacche sulle spalle. Momenti speciali per gli equipaggi iscritti alla “The Ocean Race”, nella speciale edizione dei 50 anni. Dopo tanti mesi di lavoro, è arrivato il “dday”. Giornata speciale soprattutto per i velisti di Team Genova che dopo una rincorsa incredibile si è presentato ad Alicante con uno scafo molto ammirato che ora si misurerà in gara, nelle prime 1900 miglia di gara.

A salutare lo skipper Gerwin Jansen e il suo equipaggio “internazionale” c’erano sulla banchina il Sindaco Marco Bucci, l’Ambasciatore italiano in Spagna Riccardo Guariglia e il Contrammiraglio della Marina Militare Massimiliano Nannini. “E’ iniziata l’avventura”, commenta emozionato il Sindaco. “Adesso inizia la sfida sportiva, e quando queste barche arriveranno a Genova sarà una festa fantastica”.

Doppia partenza per gli 11 team in gara. Prima lo start per i sei VO65 con protagonista l’imbarcazione italo-austriaca con la croce di San Giorgio sullo scafo e un equipaggio internazionale in cui spiccano gli italiani, Cecilia Zorzi e Alberto Riva. Presenza tricolore anche nelle 5 barche IMOCA60 grazie a Francesca Clapcich, alla sua seconda partecipazione e imbarcata sui favoriti di “11 Hours Team Racing”.

Al pari della sfida sportiva, gli organizzatori di The Ocean Race hanno puntato molto sulla sfida per la sostenibilità. La gara avrà un focus particolare dedicato alla lotta all’inquinamento degli oceani. “Attraverso una competizione velica – evidenzia l’Ambasciatore italiano a Madrid, Riccardo Guariglia – vengono veicolati non solo valori sportivi ma anche obiettivi più ambiziosi e condivisi dall’Italia, legati all’Agenda delle Nazioni Unite 2030. Che tutto questo si faccia sotto l’insegna del Genova Process è un ulteriore motivo d’orgoglio per il nostro Paese”.

Protagonista, a modo suo, è stato anche Tommaso Cassissa, content creator e attore genovese, amatissimo dai giovani sui social con un milione e trecentomila follower su Instagram. Ha accettato di essere il “Leg Jumper” del Team Genova. Una tradizione di The Ocean Race che richiede a ogni barca di far salire a bordo per la partenza un personaggio che, subito dopo lo start, si tuffi in mare. Team Genova ha “imbarcato” Tommaso e il suo tuffo d’angelo è stato applaudito da tutto l’equipaggio ed è virale sui social.

“E’ stata una bella emozione – sorride Cassissa – anche se l’acqua vi assicuro è bella fredda. Vivere i preparativi dell’equipaggio e salire a bordo con loro per la parata è stato bellissimo. Ho trovato un equipaggio giovane e molto appassionato. E’ fantastico vedere una barca così bella in gara con la nostra bandiera di Genova. Sono orgoglioso di aver potuto dare il mio contributo a far conoscere questa bellissima avventura anche tra i tanti giovani che mi seguono. Ci sarò anche per il Grand Finale e tiferò per Team Genova in questi mesi!”.

Da Alicante a Genova, la partenza della regata è stata seguita in diretta da tanti appassionati sui numerosi canali media nazionali e locali, ma in molti hanno voluto anche vivere l’evento al Porto Antico dove, per l’occasione, è stato allestito un palco proprio al fianco del maxischermo di “Genova The Grand Finale” che trasmetterà ogni giorno immagini della regata intorno al mondo fino alla festa che chiuderà questa edizione al Waterfront di Levante, dal 24 giugno al 2 luglio. Un pomeriggio di musica e spettacoli hip hop ma anche una tappa speciale del Campionato mondiale del pesto.

«Con la partenza da Alicante siamo entrati nel clou della competizione che non è solo un evento sportivo, ma coinvolge la promozione turistica, la valorizzazione del territorio e lo sviluppo economico». Così l’assessore allo Sport e al Turismo che oggi ha seguito in piazza la partenza in diretta di The Ocean Race da Alicante dal ledwall posizionato al Porto Antico. Moltissimi genovesi, curiosi e sportivi, hanno assistito alla doppia partenza degli equipaggi, preceduta dalla tappa eliminatoria del Campionato mondiale del pesto al mortaio. Per tutto il pomeriggio si sono esibiti giovani artisti del rap e dell’hip hop, mentre sullo sfondo venivano create opere di street art sul tema della sostenibilità ambientale degli oceani.

«L’evento del Porto Antico di oggi – ha aggiunto l’assessore Bianchi – dimostra come The Ocean Race e tutti i grandi eventi sportivi siano momenti di condivisione e aggregazione fatta di intrattenimento, ma anche di promozione del territorio e attenzione su temi importanti come la sostenibilità ambientale».

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