Alla scoperta del Wing Foil assieme a Luca Franchi, Campione del Mondo Under 19

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Era un pianista bravissimo quello della Leggenda sull’Oceano, che in accordo con la storia di Alessandro Baricco nasceva su una nave e lì trascorreva tutta la sua vita, sostanzialmente sulla tratta tra Genova e l’America. Ha rischiato di non essere troppa diversa la parabola di Luca Franchi col Wing Foil: una circumnavigazione del globo sin dalla nascita, considerando la grande passione dei genitori per il mare, cominciando da quello natio Ligure. Senza scomodare altri paragoni addirittura più messianici, i primi passi potrebbe averli compiuti sulle acque, essendo praticamente cresciuto prima tra le barche e poi sulle tavole da Windsurf. Con delle radici così liquide, era destinato crescendo a esplorare nuove alternative per percorrere le antiche rotte dei Sette Mari. Il Wing Foil è la soluzione che ha trovato, lui che non ha ancora l’età per l’esame di maturità, ma che delle acque è maestro: campione del Mondo Under 19 della disciplina!

Come spiega pure lui, si tratta di un nuovo sport simile al Windsurf, una mirabile fusione delle tante belle che le hanno precedute, come un nuovo stile musicale scaturito da una Jam session dei migliori artisti sulla piazza; anche se qui forse viene meglio immaginarsi il legno di Baricco dove invece che un solo pianista c’è un’intera orchestra dietro la concezione di un nuovo strumento, e poi un Maestro naturale come Luca che, appassionato di musica oltre che di mare, se lo è ritrovato tra le mani assieme a tutte le note più magiche per farlo riecheggiare su tutto il globo.

Nel maggio 2021, tesserato per lo Yacht Club Italiano,  alla I° regata nazionale iQFoil si è piazzato 3° tra gli under21 e primo tra gli Under 17, e da allora come ha fatto il “suo” stesso Sport, e come per certi versi si può fare con esso con il vento giusto, ha preso il volo: a Luglio 2022 in Grecia si è cinto il capo del titolo di Campione Europeo Under 19, mentre Domenica 18 dicembre dopo  l’ultima tappa del Campionato del Mondo a Jericoacoara, in Brasile, si è piazzato in classifica 5° assoluto, e primo tra gli Under 19, classificandosi ai World Beach Games Bali 2023.

Ora però è già tempo di girare pagina, sempre su questo spartito, allegro e andante, ma senza fretta: la Leggenda del Wing Foil di Luca Franchi sull’oceano è appena agli inizi.

Da dove nasce la passione per la Vela?

“La passione della vela nasce grazie ai miei genitori: quando ero piccolo avevano una barca a vela e io per i primi 2/3 anni della mia vita ho vissuto in barca!

A 5 anni ho iniziato ad andare in windsurf con mio padre e dai 6 in optimist -barca a vela per bambini- e a far regate.

Quando hai cominciato a praticare il Wing Foil?

“È una disciplina molto recente, 2018 circa, e mi ci sono avvicinato per gioco durante la carriera nel windsurf, poi nel 2021 ho deciso di dedicarmici al 100% abbandonando la classe olimpica nel windsurf.”

Il Wing Foil è una disciplina che richiede abilità e concentrazione, spettacolare e avvincente, ma di cui probabilmente in troppi non conoscono i dettagli più affascinanti. Hai voglia di raccontarceli?

“Si il wingfoil nasce “ufficialmente” nel 2018, nonostante ci siano foto di prototipi risalenti ad anni prima e possiamo consideralo un mix tra kite e windsurf, si naviga su una tavola montata su un hydrofoil (una pinna fatta tipo un aereo che permette di alzarsi sopra l’acqua) e tenendo tra le mani una vela che a differenza del windsurf è staccata dalla tavola ed è gonfiabile (tipo kite), nonostante l’assetto sia molto più simile ad un windsurf.

Lo sport in sé non è complicato, soprattutto se si ha già un background di sport acquatici, ma come tutto necessita un po’ di pratica e di allenamento”

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

“Mi alleno quasi ogni giorno, vento permettendo, facendo 2/3 ore in acqua e 2/3 giorni a settimana in palestra con il preparatore, lavorando su resistenza, forza ed equilibrio”

Qualificandoti quinto assoluto al Campionato del Mondo, sei diventato Campione Mondiale Under 19. Ci racconti le avventure per i mari che ti hanno portato a questo straordinario exploit?

“La stagione 2023 è sicuramente stata incredibile e piena di belle sorprese.

È partita un po’ in sordina, ma da giugno le cose hanno iniziato ad andare per il verso giusto e le 2 tappe del campionato del mondo 2022 sono state a fine anno (ottobre e dicembre) quindi è stato bello vedere quanto sono cresciuto e migliorato in un anno di lavoro. Le avventure sono state tantissime ed è stato bellissimo viaggiare e scoprire nuovi posti!”

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare della tua disciplina?

“Nel mio sport, come in tutti alla fine, credo che sia importantissima l’onestà e il regatare/gareggiare sportivamente. Mi piace molto quando c’è rivalità in acqua e poi si è amici e ci si diverte a terra”

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare un giovane campione?

“Nessun segreto! Tempo al tempo ed essere convinti di quello che si sta facendo.”

Una passione al di là della Vela e del Wing Foil?

“Escludendo le attività in mare mi piace la musica. Suono la chitarra”

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

“Personalmente adoro la Liguria e Genova, nonostante non sia il luogo ideale per questa disciplina. Mi piace la varietà di luoghi che si incontrano, la vicinanza mari e monti, non potrei farne a meno”

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

“Nel mio mondo credo che la figura di riferimento sia Kai Lenny, fenomeno in qualunque disciplina acquatica estrema esistente”

Che consigli daresti a un bambino che si avvicina alla Vela, al Surf, o al Wing Foil per la prima volta?

“Di andare solo per divertisti e che non esistono soddisfazioni migliori di quelle che ti dà il mare”

Quali sono i tuoi programmi per il 2023?

“Oltre a finire la scuola…!  I programmi sono di partecipare alle varie tappe di Coppa del Mondo, da marzo in poi e di arrivare in forma all’evento a cui mi sono qualificato dopo il Brasile: i world beach games che si svolgeranno ad agosto a Bali.”

Federico Burlando

 

 

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