Addio Gianluca Vialli: ci lasci una grande lezione

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Luca Vialli se n’è andato, è scivolato via dalla vita dopo aver provato ancora una volta a resistere, a far stancare quel compagno di viaggio indesiderato. Aveva 58 anni e mezzo.

I successi con la Sampdoria e poi la Juve. Le pagine scritte con la Nazionale e il Chelsea. Poliedrico. Profondo. Bravo anche fuori dal campo. In panchina, in uno studio televisivo, nella scrittura di un libro, Goals, in cui racconta anche della sua battaglia contro la malattia.

Occhi verdi e profondi, curiosi, che hanno sempre guardato avanti. Cinque anni di battaglia contro la malattia con generosità e dignità. Una lezione grande per tutti coloro che devono affrontare sfide simili. L’abbraccio con il gemello di una vita, Roberto Mancini, proprio a Wembley dopo l’Europeo vinto in azzurro, laddove era sfumata per una manciata di minuti una Coppa dei Campioni. Quel suo discorso allo spogliatoio dell’Italia.

Ispirazione per i giocatori. Per tutti noi. Sei stato un grande cuore da leone, Gianluca, e noi ricordiamo con commozione quel giorno a Coverciano in cui abbiamo avuto l’onore di consegnarti il Premio “Gian Luigi Corti – Un Cuore da Leone”.

Buon viaggio e grazie per questa grande lezione di vita!

A Gianluca Vialli il Premio “Un Cuore da Leone – Gian Luigi Corti”

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