Punto per punto Nicholas Boccadifuoco, giovane bomber del Genova Hockey 1980

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Il destino nel nome è molto più raro di quel che si ritenga. Con Nicholas Boccadifuoco però le Moire che tramano le sorti degli uomini lo hanno centrato in pieno. Quasi che, mollati i fili delle vicende umane, avessero impugnato loro stesse la mazza da Hockey e, proprio come farebbe lui con la porta, avessero puntato l’obiettivo finale con occhio scrupoloso e quindi scagliato l’oggetto della loro dedizione proprio nell’angolino giusto. Che nel caso di Nicholas si estende a tutta la pista. Per lui hanno delineato non una rete in cui fissarlo ma tante da infrangere. 658 goal in 207 partite!

Giovanissimo ma già veterano navigato sotto le insegne della Lanterna e del Genova Hockey 1980, ha cominciato a correre conducendo il disco a 6 anni alla scuola Duca degli Abruzzi e da allora ha tagliato vari traguardi e centinaia di linee di porta. Col settore giovanile del club ha vinto due titoli consecutivi da capocannoniere prato tra il 2020 e il 2022, e ha collezionato una prestigiosa ma forse sin troppo lunga serie di podi a livello nazionale under, a cui però mancava sempre il gradino più alto. In un 2022 trionfale per la società però è arrivato anche un Oro nell’Indoor, che nella bacheca si va ad aggiungere al Trofeo Coni del 2019.

Per Nicholas, Boccadifuoco può però tranquillamente valore per la chiarezza e l’ardore con cui descrive la sua passione, che fanno da degno contraltare allo zelo con cui si batte in campo. Il sentiero forse era già stato tracciato da qualche Nume del cielo, è stato però lui a percorrerlo col passo e la volontà di chi mira alle stelle.

Sei ai vertici nella classifica Junior di Stelle nello Sport, stai ricevendo molti attestati di stima dai tuoi sostenitori sparsi per tutta la Liguria. Ti aspettavi una tale ondata di affetto dalle persone?

“No, assolutamente no, non mi aspettavo tutti questi voti e per questo devo ringraziare amici e parenti”

Da dove nasce la passione per l’Hockey? Quando hai cominciato a praticarlo?

“La passione per l’hockey è nata un po’ così, avevo 6 anni e volevo iniziare uno sport e in quel periodo gli avevo provati un po’ tutti, ad un certo punto io andavo in prima elementare, vedo che nella palestra della scuola ci fu una prova per iniziare a conoscere l’hockey e allora provai”

Tratta da HockeyLove.it

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

“Io e l’allenamento siamo gemelli, nel senso che il martedì-giovedì e venerdì ho i miei allenamenti a hockey, e nel lunedì mercoledì vado a correre o pesi e cyclette in casa. Varie volte mi alleno anche prima di andare ad allenamento, l’importante è l’alimentazione a cui faccio molta attenzione

Qual è stata l’emozione più grande della tua carriera?

“Aver vinto lo scudetto con la società dopo anni di 2º, 3º, e 4º posti, però sono molto orgoglioso di me stesso dei molti premi individuali che ho vinto. Ad esempio, capocannoniere prato 2020/2021  e 2021-2022; attualmente ho 658 goal in 207 partite!”

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare dell’Hockey?

«Lo sport secondo me è tutto, per amicizie emozioni e competizione. Ci sono sport individuali e sport di gruppo. Io penso che in ogni sport si debba dare il massimo e non ci sono amicizie dentro il campo, fuori sì ma dentro bisogna dare tutto se stessi”

Nicholas con lo scudetto nella mano sinistra e il titolo di capocannoniere nella destra

Come hai affrontato il periodo del Covid, difficile per tutti ma in particolar modo per gli sportivi?

“Il periodo del Covid è stato tosto, non vedere i miei compagni di squadra per quasi tre mesi è stata tosta, e rimanere senza campionato fino a un anno fa pure, penso abbia fatto quest’effetto a tutti. L’ho passato facendo trick con bastone e pallina e allenandomi”

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare una campionessa?

“Beh io penso che il talento senza il lavoro non serva a niente. Un mio motto è mai mollare e dimostrare a tutti che dopo una partita dovranno sentirsi in dovere di sapere a memoria il tuo nome e cognome”

Una passione al di là dell’Hockey?

“Una passione ti direi il calcio, io l’ho praticato insieme all’hockey 3 anni fa però poi ho scelto il cuore che mi indicava lo sport che faccio da quasi 10 anni.”

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

La Liguria è una fantastica regione che secondo me invidiano un po’ tutti, Clima, Cibo, Mare

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

“La mia fonte di ispirazione è in primis il mio papà, ho il suo cognome, lui ha fatto cose carine nel calcio e nella pugilato quindi voglio onorare il cognome, e in secondo è Cristiano Ronaldo, per tutto quello che si è costruito da solo da 0 ad essere il migliore”

Che consigli daresti a un bambino o a un ragazzo che si avvicina all’Hockey per la prima volta?

“Io lo inviterei a provare, l’Hockey non ha ancora fama mondiale come il calcio ma è il 4º sport più visto al mondo con oltre 3 miliardi di visualizzazioni, è uno sport fantastico, la cui fama sta salendo e inviterei tutti a provarlo”

Quali sono i tuoi programmi per il 2022?

“Vincere un altro scudetto e magari ancora qualche altro titolo individuale”

Spiega per quali ragioni è importante votarti e lancia Un messaggio-saluto finale a tutti i tuoi sostenitori di Stelle nello Sport!

«Io invito tutti a votarmi se volete perché mi ritengo un umile ragazzo, non mi monto la testa e penso che il voto giusto che voi possiate dare è per Boccadifuoco.

Ringrazio a tutti per il supporto che mi state dando nei voti e nelle condivisioni. Vi mando un bacio e vi voglio bene»

Federico Burlando

Come si vota per l’Atleta Ligure dell’Anno

Per ulteriori Informazioni:

https://www.facebook.com/genovahockey1980

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