L’estate d’oro della Liguria a base di… Porro!

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A volte è lecito credere nella magia. Sognare che Julio Velasco sia venuto in Liguria verso fine marzo, abbia ritirato l’Oscar di Stelle nello Sport in un evento in cui parlava della cultura e dei valori di tutte le discipline e della Pallavolo in particolare, e, fiutando un’aria particolare, abbia deciso di piantare dei semi magici. Di fagioli, dirà e si aspetterà il lettore…e invece no, di Porri! Un “Porro” più magico dell’altro. Seminati al principio della Primavera e spuntati fuori con tutta la loro frizzante energia in una Estate che hanno reso magica. In realtà non c’è incanto, non c’è trucco e non c’è inganno: Paolo e Luca Porro, fratelli di 22 e 20 anni, hanno vinto da protagonisti il più grande l’Europeo Under 22 e il più giovane lo Eyof, European Youth Olympic Festival.

Non sono certamente nati questi marzo, le loro radici provengono da ben più lontano e sanno del basilico tipico di Genova.

La Primavera da cui provengono infatti non è quella in cui Velasco ha fatto omaggio al fertile movimento Ligure, ma quella rigogliosa della Colombo Genova, storico club della Superba che si colloca sempre tra le 15 migliori società d’Italia. Colombo che anche grazie a loro ha vinto due scudetti under 14 consecutivi. Con una simile rampa alle spalle, era destino volare molto rapidamente verso le mete più ambiziose all’orizzonte.

Paolo, palleggiatore, già nel 2017 non ancora maggiorenne è entrato nell’orbita del Treviso, nel 2020-21 ha esordito in Superlega con Modena e quest’anno era ancora in Serie A con Powervolley Milano. Nonostante i suoi attuali dignitosissimi 183 cm, è sempre stato chiamato “Paolino” in quanto la sua forza non è mai stata nello spessore del fisico. Una carenza decisamente relativa, decisamente sovracompensata da una tecnica micidiale, di quelle che creano il vuoto tra sé e gli avversari.

Così i centimetri di altezza che gli mancherebbero gli utilizza tutti per una bacheca sempre più vistosa: a livello giovanile infatti vanta con gli Azzurrini il palmares di un grande campione, che lascia presagire vette di crescita imponenti per il futuro.

Anche per lui un oro nell’Eyof, ma nel 2019, un felicissimo augurio per il fratellino, e sempre quell’anno gradino più alto del Podio anche nel Mondiale Under 19. Completa la scala di trofei giovanili con il Mondiale Under 21 nel 2021, in cui è stato nominato miglior palleggiatore della competizione. Con quel titolo del 2021 ha inoltre fatto parte della rosa che ha vinto l’unico titolo che ancora mancava nella bacheca della Fipav. Insomma, gli piace l’ordine e non lasciare buchi, ed etichettare tutto…quasi stonano il bronzo nell’Europeo Under 18 e l’argento in quello Under 20 (rispettivamente nel 2018 e nel 2020!).

Ciliegia tra le tante sulla mega torta al Porro che a sentirla così non sembra molto gustosa, ma che invece è dolcissima e promette di poter distribuire ancora tante fette di sé in futuro, è stato nominato miglior Palleggiatore pure dell’Europeo di quest’estate.

Subito dopo l’affermazione continentale di Paolo, è arrivato il bis famigliare di Luca nell’Eyof, al termine di un percorso perfetto: i ragazzi di coach Matteo Battocchio hanno chiuso da imbattuti e senza aver perso nemmeno un set. Luca è decisamente più alto del fratellone in ragione dei suoi 193 cm, ma pure lui ha una bacheca degna della sua stazza e che un domani potrebbe non avere limiti: schiacciatore, nel 2020 ha vinto l’Europeo Under 20. Dal 2018 al 2021 ha giocato in B con la Colombo, nel 2021-22 era in A3 con la Tinet Prata di Pordenone, con cui si è concesso un double, vittoria dei Playoff e Coppa Italia di categoria, e quest’ultimo anno si è messo alla prova in A2.

E se non sembra al lettore e all’appassionato di Pallavolo che sotto rete non siano stati fatti crescere Porro a sufficienza vista la qualità della resa, c’è un terzo fratello, Simone, di 15 anni, che si appresta a continuare una grande tradizione non solo di famiglia ma anche genovese.

Federico Burlando

 

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