Ilaria Sanguineti e il Ciclismo nel cuore. “Felice di gareggiare ai Giochi del Mediterraneo”

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Tra San Remo dov’è nata nel 1994 e Ventimiglia dov’è cresciuta non c’è molta distanza; però non è a “20” che si è fermato il chilometraggio della sua crescita, né a quel confine così vicino tra Italia e Francia. Ilaria Yaya Sanguineti va forte e va lontano, lo Stivale sulle due ruote l’ha scalato tutto “al contrario”, partendo dalla punta Nord-Occidentale, e ora si può dire che ha raggiunto tutte le vette. La sua squadra infatti è la Valcar-Travel & Service, nata nel 2017, attestatasi già dal 2018 nella Top 15 delle formazioni Elite mondiali e iscritta all’ UCI Women’s Continental Team.

Il ciclismo quindi sin dalla natia Liguria l’ha portata a esplorare non solo sommità figurate e letterali, ma anche litorali di varia natura: nel 2015 il suo primo exploit al Bretagne Ladies Tour, allora battezzato Tour de Bretagne Féminin, mentre nello stesso anno è stato a Tartu, in Estonia, lungo le sponde del fiume Emajõgi che ha conquistato un argento nel European Road Championships Under 23. Non c’erano specchi acquei all’orizzonte ma solo la gloria, per celebrare la maglia verde per la classifica punti portata a casa alla Madrid Challenge by La Vuelta del 2018.

Ora a Orano un altro traguardo importante messo alle spalle, la convocazione per i Giochi del Mediterraneo, che però ne porta con sé un altro tutto da conquistare. La sfida è stata lanciata, ma Ilaria  è pronta a coglierla al volo; niente affatto rallentata, e anzi spronata, da tutto il carico di grinta e simpatia che si porta sempre con sé.

Da dove nasce la passione per il Ciclismo? Quando hai cominciato a praticarlo?

“Ho iniziato a praticarlo quando un giorno per caso mio fratello Davide è tornato a casa dicendo che voleva provare a correre in bici, così quando è tornato a casa con la divisa tutta colorata della ciclistica Bordighera me ne sono innamorata e per averla avrei dovuto per forza iniziare a correre, e così non ho più smesso. Avevo 9 anni”

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

“Si mi alleno tutti i giorni, minimo 1:30h massimo anche 5/6. Direi che questo basta per tenermi in forma!”

Qual è stata l’emozione più grande della tua carriera?

“Ad oggi la medaglia d’argento al campionato europeo con la maglia della nazionale”

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare del Ciclismo?

“Penso che prima di tutto ci sia il rispetto e la passione, e in questo sport devi imparare a darne per averne. In generale penso l’allegria, l’ambizione, l’amore, il coraggio, il divertimento, la sincerità e la tenacia. Penso che questi siano i valori che mi rappresentano di più.”

Come hai affrontato il periodo del Covid, difficile per tutti ma in particolar modo per gli sportivi?

“Devo ammettere che non è stato facile, ma per fortuna ero nel posto giusto al momento giusto. Il primo periodo non è stato pesante ma più il tempo passava più diventata difficile resistere a non allenarsi all’aperto, uscire, avere la solita vita. Ma per fortuna con le persone giuste al proprio fianco si può superare tutto, e io in quel periodo sono stata molto fortunata ad avere chi mi ha tenuto “compagnia””

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare un giovane campione?

“Non ho abitudini particolari, forse sono solo molto abitudinaria nell’eseguire le cose prima di una corsa”

Una passione al di là del Ciclismo?

Il calcio, e la birra!”

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

“Ho un bellissimo rapporto con la mia regione. Ho vissuto per tre anni in Lombardia ma comunque tornare a casa è sempre speciale. Ogni volta che parto per qualche corsa ammetto che una lacrima scende perché comunque casa è casa. Direi che la cosa che mi piace di più è il mare, anche se non ci vado spesso, ma allenarmi con la vista sul mare mi piace tantissimo”

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

“Nel ciclismo Peter Sagan, poi adoro Francesco Totti e Federica Pellegrini. Sono un po’ i miei idoli”

Che consigli daresti a una bambina o a una ragazza che si avvicina al Ciclismo per la prima volta?

“In primis divertirsi, perché poi se si continua e diventa un lavoro tempo di far fatica ce ne sarà molto”

Quali sono i tuoi programmi per il futuro?

“Adesso sono a correre in Svizzera, in preparazione del campionato italiano che si svolgerà il 26 giugno. Poi partirò con la nazione per i giochi del mediterraneo e a fine luglio Tour De France”

Un saluto finale ai tuoi tifosi e ai lettori di Stelle nello Sport!

“Ciao a tutti, è stato un piacere, seguitemi e seguite il ciclismo femminile!”

Federico Burlando

Per ulteriori Informazioni:

https://www.instagram.com/ilariasanguineti/

 

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