Camilla Moroni e l’Arrampicata: l’amore sbocciato in falesia a Finale Ligure

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Comincia tutto da…Finale. Come quei film e libri con trama ad anello e clamorose rivelazioni sui protagonisti. Camilla Moroni però dell’Arrampicata Sportiva Indoor però una rivelazione clamorosa lo è stata sin da subito, ha cominciato in falesia a Finale Ligure dove la portavano i genitori dalla natia Genova  sin da piccolissima, a gareggiare a 12-13 anni e già a 14 era nella Nazionale Giovanile.

Oggi difende con onore i colori azzurri e delle Fiamme Oro, che hanno saputo riconoscere subito il suo talento e agevolarlo. Ha conseguito per due anni consecutivi (2017 e 2018) il titolo di Campionessa Italiana Giovanile Boulder U18 e nel 2018 si è classificata seconda nella classifica generale di Coppa Italia Boulder. Nel 2019 ha esordito nelle rassegne iridate e già nel settembre 2021 ad appena 20 anni è andata a un passo dal toccare la vetta delle vette, raggiungendo l’argento proprio in Coppa del Mondo, chiudendo tutti e 4 i blocchi di un avvincente ultimo turno di gara, proprio come la Campionessa Natalia Grossman. Solo il numero di tentativi per raggiungere il Top ha potuto spareggiare la situazione tra la vincitrice e Camilla, che così però si lascia ancora tante pagine da scrivere per la sua storia. Cominciata dal Finale, con un ritmo da thriller ha già fatto intendere che se pure arrampica Indoor, non c’è un tetto alle sue scalate e ai suoi orizzonti. Una storia da leggere tutta di un fiato per un’atleta da seguire per molti anni a venire.

1) Sei nella classifica Big-Trofeo Montallegro di Stelle nello Sport, stai ricevendo molti attestati di stima dai tuoi sostenitori sparsi per tutta la Liguria. Ti aspettavi una tale ondata di affetto dalle persone?

“No, non mi aspettavo così tanti sostenitori soprattutto considerando che l’arrampicata indoor è poco in voga in Liguria”

2) Da dove nasce la passione per l’Arrampicata? Quando hai cominciato a praticarla?

“La passione per l’arrampicata mi è stata trasmessa dai miei genitori che mi hanno sempre portato a scalare su roccia nel Finalese sin da quando avevo pochi anni. Ho iniziato a praticarla con più costanza allenandomi nelle palestre indoor dai 12 anni in poi”

3) Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

“Solitamente mi alleno tutta la settimana per circa 3 ore al giorno e due volte alla settimana vado ad allenarmi a Milano o Prato dove trovo palestre che si adattano di più alle mie esigenze da agonista”

4) Qual è stata l’emozione più grande della tua carriera?

Nel video sottostante, ai minuti 29.30 e 49.30 la prestazione che è valsa a Camilla la medaglia d’argento

“L’emozione più grande fino ad ora è stata salire sul secondo gradino del podio ai Mondiali 2021 a Mosca. Spero che nel 2022 possano arrivare altre grandi emozioni come questa”

5) Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare dell’Arrampicata?

“Uno dei valori più importanti per me nello sport è il rispetto dell’avversario, ovvero non sottovalutare mai i propri avversari, saper riconoscere quando sono stati più bravi di te e soprattutto avere un buon rapporto con loro. Nell’arrampicata durante le finali c’è un momento in cui tutti gli atleti insieme hanno la possibilità di visionare i tracciati che dovranno provare a salire; durante questo momento si scambiano idee e consigli con gli avversari su come si pensa di salire il tracciato. Questo è uno dei momenti più belli perché ci si aiuta a vicenda tra avversari”

6) Come hai affrontato il periodo del Covid, difficile per tutti ma in particolar modo per gli sportivi?

“Sì, sicuramente è stato un periodo difficile anche per gli atleti. Spesso negli ultimi due anni sono state annullate all’ultimo gare importanti per via del Covid. Un’altra cosa che il Covid ha portato via dallo sport è stato il pubblico e il tifo, un elemento fondamentale per gareggiare al meglio”

7) Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare una campionessa?

“Purtroppo non ci sono ricette magiche per diventare campionesse, ci vuole tanto allenamento e una giusta mentalità. Sicuramente ci sono vari aspetti che mi hanno aiutata ad arrivare dove sono ora per esempio avere un atteggiamento grintoso ed essere oggettivi con sé stessi in modo da conoscere quali sono i propri limiti senza sminuirsi ma anche senza sopravvalutarsi”

8) Una passione al di là dell’Arrampicata?

“Le altre due mie passioni sono lo sci e lo studio, infatti sto frequentando il corso di Biotecnologie all’Università di Genova

9) Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

“Della Liguria, oltre alla focaccia, mi piace molto la varietà di paesaggi tra mare e monti. Inoltre sono molto legata alla zona del Finalese per via delle magnifiche pareti di roccia dove amo arrampicare nei weekend”

10) C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

“Un’atleta che ammiro molto è sicuramente Arianna Fontana pluricampionessa Olimpica dello short track che mi stupisce sempre per la sua grinta”

11) Che consigli daresti a una bambina o a una ragazza che si avvicina all’Arrampicata per la prima volta?

“Le consiglio di approcciarsi all’arrampicata usufruendo delle palestre indoor e dei corsi che propongono. Purtroppo in Liguria ci sono ancora poche palestre d’arrampicata rispetto ad altre regioni, ma sono fiduciosa e spero che questo sport, che regala tante emozioni, nei prossimi anni possa svilupparsi maggiormente in questa regione”

12) Quali sono i tuoi programmi per il 2022?

“I miei programmi per il 2022 sono partecipare a tutte le Coppe del Mondo Boulder cercando di fare buoni risultati, e il mio obiettivo principale è il Campionato Europeo a Monaco che sarà la prima gara con il nuovo formato olimpico per Parigi 2024. Quindi è una gara molto importante in vista delle qualificazioni olimpiche del 2023”

13) Spiega per quali ragioni è importante votarti e lancia Un messaggio-saluto finale a tutti i tuoi sostenitori di Stelle nello Sport!

“L’arrampicata è uno sport fantastico e spero di essere d’ispirazione per tante bambine che si stanno approcciando a questo sport. Quindi se volete votatemi e soprattutto tifatemi durante le prossime competizioni!”

Federico Burlando

Si ringrazia il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, di cui Camilla Moroni fa parte, per aver permesso e agevolato l’intervista

Come Votare per l’Atleta Ligure dell’Anno

Per ulteriori informazioni:

https://www.instagram.com/camilla.moroni/

 

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