Ballardini: l’Oscar delle Stelle e i valori dello sport

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Quarta avventura sulla panchina del Genoa, quarta impresa condotta a termine. Davide Ballardini, subentrato a Maran prima di Natale 2020, ha saputo ancora una volta raggiungere l’obiettivo prefissato. senza clamori, parole fuori dalle righe. Con lavore, impegno e tanto pragmatismo. Ha fatto quadrato e messo il collettivo rossoblù in condizioni di rendere al massimo e raggiungere, anticipatamente, una nuova salvezza. 

Una impresa che gli è valsa il tributo d’affetto del popolo rossoblù con ben 3465 voti nella 22° edizione del referendum di Stelle nello Sport con cui vengono eletti gli sportivi dell’anno.

La partecipazione è stata ancora una volta straordinaria. 194.385 i voti raccolti in tre mesi. Ballardini ha vinto il “derby del voto” precedendo nel Trofeo Eco Eridania il portiere della Samp Emil Audero.

Oggi al Pio XII l’allenatore rossoblù ha ricevuto l’Oscar delle Stelle, assente giustificato il 24 settembre scorso al Galà che coincideva con il ritiro pre-partita. La consegna del prestigioso premio, forgiato dai maestri ceramisti di Albisola, è stata anche l’occasione per parlare di sport e di valori.

Mister Ballardini, questo Oscar di solito va a bomber e fantasisti… In questo caso va a lei, cosa significa?

“Il premio viene dato alla persona, alla sua serietà, alla sua competenza e a quello che riesce a fare. Posso solo dire… grazie !”

Come definirebbe il rapporto che si è creato con il popolo rossoblù?

“Penso che i tifosi genoani abbiano conosciuto una persona vera, con i miei pregi e difetti. Apprezzano la mia sincerità”.

Oltre al calcio, a Ballardini cosa piace nello sport?

“Mi gusto tanto nello sport, dal basket alla pallavolo. Vengo da Ravenna dove ho seguito la mitica Teodora e poi Messaggero nella pallavolo femminile, ma anche l’atletica leggera. Mi piace tutto lo sport, non solo ai massimi livelli. Se passeggio e vedo giocare per strada, mi fermo a vedere. Lo sport è una grande parte della mia vita”.

Lo Sport italiano ha vissuto pagine straordinarie quest’anno. Una Italia che vince è un bel messaggio in questo periodo così difficile…

“Probabilmente questo anno magico nello sport ce lo siamo meritato. Abbiamo patito tanto e queste soddisfazioni ci volevano. Ma è anche una responsabilità per il futuro. Dobbiamo continuare. Sappiamo essere molto competitivi e dobbiamo continuare a perseguire grandi risultati nello sport.

Se potesse, Ballardini cosa “ruberebbe” alle altre discipline sportive. Quali valori?

“La pulizia, la verità, l’essere spontanei. Sono valori che nel calcio mancano mentre tu senti i ragazzi di basket, volley, atletica e altri sport… Sono più leggeri, lisci, più veri. Noi non sempre siamo così”.

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