In pedana per la Pompilio, in affondo per i Campionati Italiani: Ambra Moschini

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Un antico adagio recita: Spada vecchia, Spada d’oro. È volto a incensare l’esperienza. Ma se c’è qualcosa che la Cesare Pompilio insegna da sempre è che si può diventare delle ottime lame, provette nei fondamenti e nei virtuosismi, sin da giovanissimi.
Ambra Moschini ha tanti validi e appassionati maestri ma lei stessa nonostante la verde età potrebbe discettare di stoccate, affondi e parate. Al momento con la conquista del primo campionato regionale il suo talento è rimasto confinato tra il mare e gli Appennini, ma solo perché a causa del Covid lo scorso anno i Campionati Italiani sono saltati.

Le qualificazioni ripartono proprio questo giugno ed è giunto per Ambra il momento di affrontarle con slancio, e con la classe che le deriva non solo e non tanto dalle innate doti, ma dalla dedizione che ha sempre riservato alla sua arma. Per cui se pure la spada non sarà antiquata e dorata, con quei bruni, vivaci riflessi d’Ambra che emana, non si può non pensare al rosso della vittoria.

Sei arrivata seconda nella categoria Green-Trofeo ERG di Stelle nello Sport per l’atleta Ligure dell’anno, hai ricevuto quasi 3000 attestati di stima dai tuoi sostenitori sparsi per tutta la Liguria. Ti aspettavi una tale ondata di affetto dalle persone?

«Non me lo aspettavo e non avrei mai pensato di ottenere questo risultato, ma ne sono molto felice. È bello sapere che ci sono così tante persone che ti vogliono bene!»

Da dove nasce la passione per la Scherma? Quando hai cominciato a praticarla?

«La passione per la Scherma è nata quando avevo 6 anni. Ho iniziato grazie alla mia migliore amica Vittoria che mi aveva invitato a fare una prova in palestra ed ero anche spinta dal fatto che mia mamma da piccola la praticava»

Ambra con Roberta Canevelli

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

«Mi alleno 2/3 ore al giorno almeno 4 volte la settimana con i miei maestri: Paolo Zanobini, Edoardo Zanello, Roberta Canevelli, Gianluigi Podestà e Sergio Trivelli. Mi mantengo in forma con la corsa e gli esercizi di preparazione atletica che facciamo in allenamento»

Per il momento, qual è stata l’emozione più grande della tua giovane carriera?

«Aver vinto il mio primo campionato regionale a Savona»

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare della Scherma?

«Per me lo sport insegna a diventare persone corrette e leali, a non mollare mai e a rialzarmi dopo le cadute. La Scherma mi insegna a concentrarmi e a sacrificarmi per raggiungere un obiettivo, a non sottovalutare mai chi ho di fronte e che fino all’ultima stoccata il mio avversario non ha ancora vinto!»

Come hai affrontato il periodo del Covid, difficile per tutti ma in particolar modo per gli sportivi?

«A inizio lockdown i miei maestri Paolo ed Edoardo hanno subito organizzato lezioni on-line che ci hanno aiutato molto sia a livello fisico con esercizi di preparazione atletica che con lezioni di tattica. Però sono stata molto contenta quando la scherma agonistica ha potuto riprendere gli allenamenti in palestra»

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto …

«Io non ho segreti o motti. Provo sempre a fare del mio meglio e mi alleno sempre al massimo anche quando ho tanti compiti e sono un po’ stanca»

Una passione al di là della Scherma?

«Fino all’anno scorso facevo anche danza classica poi, iniziate le scuole medie, ho capito che non potevo fare bene entrambe le cose e ho scelto la scherma, la mia vera passione e la mia seconda casa»

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

«Anche se sono piccola e non ho viaggiato moltissimo, ho capito che la mia regione è molto bella. Adoro il mare, giocare in spiaggia e mangiare la focaccia di Genova!»

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

«Adoro Bebe Vio perché malgrado la sua condizione non si arrende mai! È un grande esempio per tutti»

Che consigli daresti a una bambina che si avvicina alla Scherma per la prima volta?

«Consiglierei di praticare la scherma perché la spada ti dà forza e coraggio e se si è pronti ad impegnarsi si possono superare le proprie paure e magari ottenere buoni risultati. E anche se è uno sport individuale in palestra si riesce a fare amicizia, a scherzare e divertirsi con le compagne»

Quali sono i tuoi programmi per il 2021?

«Ripartiranno a giugno le gare di qualificazione per i Campionati Italiani e vorrei proprio farli. Lo scorso anno sono saltati a causa della pandemia e sarebbe stata la mia prima esperienza ad una manifestazione coì importante»

Un messaggio-saluto finale a tutti i tuoi sostenitori di Stelle nello Sport!

«Grazie a tutti per il vostro affetto e il vostro sostegno: farò del mio meglio sempre!»

Federico Burlando

Per ulteriori informazioni:

https://www.facebook.com/Pompilio.Scherma1958

 

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