Un murales contro il cyberbullismo all’Acquasola di Genova

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Il tema del cyberbullismo è più che mai attuale e ci sta particolarmente a cuore. Con piacere abbiamo collaborato con l’Ufficio Scolastico regionale per la Liguria nella realizzazione di un prezioso video che ha avuto una ampia divulgazione nelle scuole (guarda qui).

Oggi con piacere segnaliamo questa iniziativa promossa dall’Associazione Cittadini Digitali ODV, in collaborazione con Assoutenti e con Zanshin Tech – la prima arte marziale digitale, sulla lotta al cyberbullismo.

Si è concluso il ciclo di otto incontri grazie ai quali 15 ragazzi dai 10 ai 14 anni hanno avuto l’opportunità di riflettere, accompagnati da esperti del settore, sui pericoli e su un utilizzo consapevole della rete, utilizzando il gioco, l’arte e le tecniche delle arti marziali come strumenti di analisi e apprendimento.

Con il personale formato nell’ambito del progetto Erasmus+ FACE (Fighting Against Cyberbulling and Exclusions) hanno lavorato sui temi degli stereotipi e dei pregiudizi, hanno realizzato ricerche mirate su internet, ragionando su vere e false identità e modalità di riconoscimento di ciò che è fake nel mondo digitale.

Una particolare attenzione ai metodi di prevenzione e contrasto durante un incontro con gli esperti di Zanshin Tech dove ragazzi e genitori hanno avuto modo di scoprire altre sfaccettature preoccupanti del cyberbullismo, dell’adescamento e di molte altre aggressioni digitali.

Infine, con i writers coinvolti nel progetto hanno approfondito la nascita e la storia dei graffiti, della Street Art e dei suoi più importanti esponenti ed hanno poi progettato il loro personale murales.

Grazie al supporto ricevuto dal Municipio 1 Centro Est di Genova, il desiderio dei ragazzi di concretizzare il progetto artistico è diventato realtà: il Comune ha infatti messo a disposizione un luogo pubblico, ora poco valorizzato e da riqualificare, sul quale ha preso forma il bozzetto dei ragazzi dopo un sabato di lavoro, tante ore di impegno e passione, con un bellissimo risultato che può essere apprezzato ora al Parco dell’Acquasola, nella rotonda antistante l’ingresso superiore.

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