Canottiere per caso, campione per dedizione e passione: Alessandro Bonamoneta

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Il talento per il canottaggio forse è sempre stato lì, pronto ad essere scoperto. È stata una concatenazione di eventi a farlo emergere, e forse era destino. Quello che è certo è che invece dedizione, rispetto di sé e degli altri, attitudine al sacrifico non erano scontati, eppure Alessandro Bonamoneta ne spende a profusione; in compenso, giustamente, i risultati pagano.
Agonista dal 2017, fresco 20nne, nei Junior già nel 2018 ha conquistato un oro Europeo nei 4 senza, e l’anno successivo un argento Mondiale nei 2 senza. È stato arruolato dalle Fiamme Gialle dopo aver iniziato alla Dario Schenone Foce ed esser cresciuto alla Sportiva Murcarolo non solo perché è un campione col remo in mano, ma soprattutto perché è quel tipo di persona da cui si è orgogliosi di essere rappresentati. È tutto partito dal fatto che era alto, ma adesso a svettare fiero non è solo il Grifone dell’Arma, ma anche i due di San Giorgio, ben contenti che un loro campione ancora una volta faccia riecheggiare sui mari il nome di Genova.

Sei nella classifica Big di Stelle nello Sport, stai ricevendo molti attestati di stima dai tuoi sostenitori sparsi per tutta la Liguria. Ti aspettavi una tale ondata di affetto dalle persone?

«Assolutamente no, non sapevo neanche di essere in mezzo alla classifica. Sono sono rimasto sbalordito, tra l’altro non ho nemmeno sparso la voce ad amici e conoscenti, sono stato votato da centinaia di persone che forse nemmeno conosco e che ringrazio per il loro supporto»

Da dove nasce la passione per il Canottaggio? Quando hai cominciato a praticarla?

«Ho cominciato 5 anni fa per caso, grazie a mia nonna. Ha cominciato a visitare il circolo Dario Schenone Foce, ha fatto 2 chiacchere con l’allenatore, ha parlato, le ha detto che aveva un nipote alto, è rimasto molto colpito da questo particolare e ha detto “Me lo porti”. Da allora ho cominciato a remare. Del resto essendo uno sport di leva essere alti è molto importante»

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

«La mattina dalle 08.30 alle 11.00, il pomeriggio dalle 13 alle 17.30 o dalle 15.00 alle 18.00»

Qual è stata, per il momento, l’emozione più grande della tua carriera?

«La vittoria agli Europei nei 4 senza nel 2018»

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare del canottaggio?

«Io credo che i valori basici di ogni sport siano rispetto e condivisione, mentre nel canottaggio è sicuramente fondamentale la sincronia!»

Come hai affrontato il periodo del Covid, difficile per tutti ma in particolar modo per gli sportivi?

«Purtroppo il periodo del Covid ha cambiato le abitudini di tutti, ho cercato di dare il meglio di me e fare il possibile pur rispettando sempre le regole»

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare un campione?

«Domanda difficile…Quando ho iniziato a remare, è stato perché mio nonno è mancato e mia nonna per distrarsi ha cominciato a frequentare il circolo Dario Schenone, e allora ha incontrato l’allenatore, mi ha fatto presentare l’allenatore e ho cominciato a remare. Se penso a tutta la concatenazione di eventi che mi ha portato dove sono adesso, allora so che c’è qualcuno che mi guarda da lassù, che mi ama e mi protegge»

Una passione al di là del canottaggio?

«Pesca e ciclismo»

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

«Il mare. Se penso al mare della Liguria, è il posto dove mi sono formato come atleta, ed è sempre importante tornare a casa»

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

«Matthias Steiner. È un atleta di sollevamento pesi che a Pechino 2008 ha conquistato la medaglia d’oro. Gli è mancata la moglie in un incidente stradale l’anno precedente ed è salito sul gradino più alto del podio con una sua foto, spiegando che se la portava sempre dietro con sé»

Che consigli daresti a un bambino o a un ragazzo che si avvicina al canottaggio per la prima volta?

«Di divertirsi e di prendere ogni momento dell’uscita come qualcosa di prezioso, perché è qualcosa che non tutti possono fare per possibilità fisiche o economiche, e di sfruttare al massimo ogni possibilità»

Quali sono i tuoi programmi per il 2021?

«Mondiale under 23 di luglio in Repubblica Ceca e di riuscire a entrare nel gruppo olimpico a 6»

Spiega per quali ragioni è importante votarti e lancia Un messaggio-saluto finale a tutti i tuoi sostenitori di Stelle nello Sort!

«Votatemi perché sono giovane e ho ancora tanto tempo a disposizione per regalarci tante soddisfazioni!»

Federico Burlando

Per ulteriori informazioni:

https://www.facebook.com/abonamoneta

https://www.instagram.com/alessandro_bonamoneta/

 

 

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