Votiamo per Carola e Vittoria, candidate al Laureus Sporting Moment Award

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Hanno portato la Liguria nel mondo. Il loro palleggio sui tetti di Finale Ligure è stato il simbolo della resilienza dello sport di fronte al covid e al lockdown. Carola e Vittoria hanno interpretato in modo fresco e genuino quel desiderio di sport che tutti noi abbiamo avuto e abbiamo ancora oggi, con la speranza di poter tornare presto a pieno regime a fare sport!

Alle due tenniste tesserate per il Tc Finale Ligure, circolo gioiello per l’attività giovanile in Liguria, abbiamo consegnato con piacere l’Oscar di Stelle nello Sport lo scorso anno. Ora per Vittoria e Carola c’è un’altra nomination di straordinario prestigio. Sono candidate per il Laureus Sporting Moment Award, il premio che viene assegnato per celebrare valori quali il fair play, la sportività, l’impegno o il superare delle barriere fisiche. Non si tratta di vedere chi ha ottenuto il risultato migliore, ma un momento che ha emozionato e ispirato. Ogni momento rappresenta i valori dello sport e il suo potere di unire e cambiare il mondo.

È possibile votare sul sito dei Laureus fino al 30 aprile: il vincitore verrà annunciato durante la cerimonia dei Laureus World Sports Awards che si svolgerà il 6 maggio a Siviglia.  L’unica nomination italiana è quella di Vittoria Oliveri e Carola Pessina, intente a allenarsi sui tetti per le restrizioni causate dall’emergenza coronavirus. L’immagine memorabile delle due ragazze ha fatto il giro del mondo, emozionando e dando speranza in un momento molto difficile per tutti.

Ecco le 6 nomination

MATCH POINT CONTRO IL COVID
Un’improbabile partita di tennis tra due ragazzine giocata sui tetti di Finale Ligure in Italia ha dimostrato che neanche le regole imposte dal lockdown per il contenimento del Covid-19 sono riuscite a fermare la loro amicizia e il loro amore per lo sport. Il premio è stata una visita inattesa da parte di Roger Federer.

UN SOGNO INCREDIBILE DIVENTA REALTÀ
Sono servite 16 ore, 46 minuti e 9 secondi a Chris Nikic, ventunenne della Florida, per passare alla storia diventando la prima persona con sindrome di Down a portare a termine un “full” Ironman: 3,8 km a nuoto, 180 km in bicicletta e 42 km di corsa.

UNA STORIA DI GRANDE ISPIRAZIONE PER LA CINA
Zhang Fangyong lavora come addetto alle consegne per mantenere vivo il suo sogno di diventare un pugile di successo. Poi il suo scooter elettrico viene rubato. Rincorre il ladro per 2 km senza successo, per poi annunciare di aver salvato il piatto ordinato che doveva consegnare! Il suo impegno sul lavoro ne ha fatto un eroe dello sport in Cina.

LA GERMANIA DÀ UN CALCIO AL CORONAVIRUS
I giocatori del Bayern Monaco Joshua Kimmich e Leon Goretzka hanno realizzato l’iniziativa “We Kick Corona” per sostenere enti, gruppi e organizzazioni di beneficenza che hanno lavorato duramente durante la pandemia di coronavirus. Finora sono stati raccolti più di 5 milioni di euro.

SFIDA CONTRO LE INTEMPERIE
Quando la tempesta Filomena ha causato la più grande nevicata degli ultimi decenni in Spagna, tutto si è fermato; ma il dott. Álvaro Sanchez – un operatore sanitario decisamente risoluto – ha percorso 17 km (10,5 miglia) a piedi per raggiungere i suoi pazienti affetti da Covid-19 in ospedale.

LO SPORT UNISCE ANCHE NEL LOCKDOWN
Quando le attività sportive sono state sospese in Giappone a causa del Covid-19, molti ragazzi e ragazze della scuola superiore hanno perso la possibilità di mostrare le proprie performance per l’iscrizione a università e squadre sportive. #NeverStopPlayingSports, fondato da due rugbisti, ha colmato questo vuoto.

Votate qui per Carola e Vittoria

Un’improbabile partita di tennis tra due ragazzine giocata sui tetti di Finale Ligure in Italia ha dimostrato che nemmeno le regole imposte dal lockdown per il contenimento del Covid-19 sono riuscite a fermare la loro amicizia e il loro amore per lo sport.
Vittoria Oliveri, 13 anni, e Carola Pessina, 11 anni, frequentavano lo stesso circolo del tennis e il loro allenatore aveva esortato tutti i bambini a continuare ad esercitarsi ogni giorno. Le ragazzine hanno avuto l’idea di giocare insieme pur rispettando il distanziamento (a un palazzo di distanza) palleggiando da un tetto all’altro, a 15 metri di distanza.
Un video delle ragazze che giocavano nel loro campo centrale tra tetti e cielo è diventato virale e ha raggiunto i dieci milioni di visualizzazioni. Questa storia ha avuto un bel sequel.
Invitate a quella che credevano fosse un’intervista, alle ragazze è stato chiesto quali fossero i loro giocatori preferiti.
“Roger Federer”, ha detto Vittoria. “Se lo incontrassi, gli salterei addosso, oppure rimarrei un po’ imbambolata”. Carola ha aggiunto: “Mi piacerebbe avere l’eleganza di Federer e la potenza di Nadal”.
Proprio in quel momento si è aperta una tenda e Federer, vincitore di 20 tornei del Grande Slam, è apparso, racchetta in mano, con sommo stupore delle ragazze. Hanno giocato a tennis sul tetto, pranzato insieme, poi Federer ha comunicato alle ragazze di aver predisposto la loro partecipazione a un campo estivo presso la Rafa Nadal Academy.
Federer ha dichiarato: “Ho giocato in tanti posti straordinari nel mondo, ma questa per me è decisamente un’esperienza particolare”.

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