Campomorone, VGP, Montichiari, Mondovì, i 7 Colli: il percorso tra le vette del Volley di Sofia Rebora

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Primissima squadra l’Agv Campomorone, poi la crescita nella Volley Genova Vgp all’ombra di quella sorta di nido d’aquile che sono gli Erzelli, quindi Mondovi, Montichiari e ora il Roma Volley Club, che come simbolo ha la Lupa ma pure potrebbe avere qualche glorioso rapace, simbolo di vittorie e conquiste.

Sofia Rebora
nella sua dura, gloriosa scalata ai massimi vertici del Volley ha dovuto allontanarsi via via sempre di più dalla Liguria e dal mare che tanto le mancano, ma dall’alto dei suoi prestigiosi risultati può osservare con fierezza tutta la strada percorsa; e scorgere alle pendici, laddove stanziano le radici, i tifosi di sempre che la scrutano con altrettanto orgoglio. Un sentiero tracciato con Testa e Cuore.

Sei nella classifica Big di Stelle nello Sport, stai ricevendo molti attestati di stima dai tuoi sostenitori sparsi per tutta la Liguria. Ti aspettavi una tale ondata di affetto dalle persone?

«Devo essere sincera, no. Sono tanti anni ormai che sono fuori da Genova e dalla Liguria e questa cosa mi fa tantissimo piacere, vuol dire che ho lasciato un bel ricordo»

Da dove nasce la passione per la pallavolo? Quando hai cominciato a praticarla?

«È iniziato tutto grazie a un’amica di famiglia più grande di me che già praticava la pallavolo. Io facevo altri sport all’epoca. Sono andata a fare una prova all’Agv Campomorone e da quel giorno non ho più smesso. Avevo circa 10 anni»

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

«Sono molto legata alla mia terra. In alcuni momenti sento proprio la mancanza di casa e quando riesco a tornare mi si riempie il cuore di gioia. Il mare ovviamente è la cosa che più amo…ma la focaccia e il pesto sono quello che mi manca di più»

Sei attaccata alle tue radici ma appena “fuori di casa” hai subito spiccato il volo, risultati importanti a Montichiari e a Mondovì, e ora a Roma. Evidentemente ti hanno fatto crescere bene…

«Devo tutto al Volley Genova Vgp, la società dove sono cresciuta»

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

«La mia settimana è caratterizzata da quasi due allenamenti al giorno da due ore/ due ore e mezza. Ci sono ogni tanto delle mattine libere…e solitamente il lunedì è il mio giorno di riposo post partita della domenica. Siamo seguite da una nutrizionista. Cerchiamo di seguire un’alimentazione il più consona possibile alla nostra attività. Però ogni tanto lo sgarro ce lo concediamo: soprattutto per il post partita la pizza è d’obbligo»

Qual è stata l’emozione più grande della tua carriera?

«Ho tanti bei ricordi legati a questo sport. Sicuramente la promozione in seria A1 ottenuta con Montichiari nel 2014… e le due finali consecutive di coppa Italia con Mondovi nel 2018 e 2019»

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare della pallavolo?

«I valori che ritengo più importanti sono assolutamente il rispetto, l’impegno e il sacrificio. Per quanto riguarda la pallavolo in più aggiungo lo spirito di squadra, la competizione e la continua voglia di migliorarsi e mettersi in gioco»

Come hai affrontato il periodo del Covid, difficile per tutti ma in particolar modo per gli sportivi?

«È un periodo difficile. Per la mia esperienza personale ci siamo dovute fermare molte volte a causa Covid. Noi siamo state una delle prime squadre a prendere il virus, e non è stato semplice perché stavamo andando veramente bene e fermarci e poi riprendere è stato molto difficoltoso. Però tra i vari stop che abbiamo avuto, abbiamo cercato di cogliere il lato positivo e nei momenti di pausa lavoravamo per cercare di migliore le cose che non funzionavano»

Ci racconti un segreto…rivelabile? Una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare una campionessa?

«Non sono una persona molto scaramantica. Ma negli anni ho fatto mio una piccola frase, Testa e Cuore…che ho anche tatuato sul braccio. Ci tengo molto e patisco quando qualcuno me lo ruba!»

Una passione al di là della pallavolo?

«Vengo da una famiglia di sportivi a cui piace lo sport. Sono sempre stata abituata fin da bambina a praticare sport. Mi piace seguire il calcio e appena smetterò di giocare a pallavolo la prima cosa che tornerò a fare sarà andare a sciare, la cosa che mi manca di più»

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

«Ci sono tanti sportivi di valore e che hanno segnato il mondo dello sport. Quello che ammiro di più è Michael Jordan. Per me un campione eccezionale in tutti i sensi»

Che consigli daresti a una bambina o a una ragazza che si avvicina alla pallavolo per la prima volta?

«Il mio consiglio è di non smettere mai di lavorare, di avere sempre motivazione nel fare le cose e soprattutto non smettere di credere in sé stessi. Lo sport fa bene, soprattutto uno sport di gruppo come la pallavolo…a me ha aiutato tanto anche a relazionarmi con altre persone. Ero molto timida e questo sport mi ha cambiata»

Quali sono i tuoi programmi per il 2021?

«Adesso penso a finire il campionato di serie A2 con Roma siamo agli sgoccioli…poi sicuramente una meritata vacanza!!!»

Spiega per quali ragioni è importante votarti e lancia Un messaggio-saluto finale a tutti i tuoi sostenitori di Stelle nello Sport

«Ringrazio tutti i miei sostenitori che mi hanno votata e tutti quelli che lo faranno. Un saluto speciale ai miei amici di Stelle nello Sport»

Federico Burlando

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