Nel cuore le calette della Liguria, in bacheca il mondo del windsurf: Matteo Iachino

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Il ligure guarda il mare e vede la più divertente delle strade. Solcando le onde ci si può spingere sino a quel promontorio laggiù, o alla linea dell’orizzonte su cui sembra adagiarsi il sole, e poi in ogni angolo di Mediterraneo, di Europa, di mondo.
Un percorso molto simile a quello battuto da Matteo Iachino. Non su uno scafo, ma su una tavola da Windsurf. Dalle turchesi acque savonesi ha esplorato prima la Riviera, poi lo Stivale, il Vecchio Continente e il Globo. Con colori della LNI Albissola è infatti diventato Campione del Mondo, dopo essere già stato quello italiano ed europeo. Oggi trentunenne, nel 2019 è stato a un passo dal bissare il successo planetario, e vanta un profilo da grande campione internazionale, ma come le onde dopo aver lambito lidi, spiagge e fiordi tornano sempre al mare, così lui è rimasto legatissimo alla terra natale.

Matteo, sei nella classifica Big-Trofeo MSC Crociere di Stelle nello Sport, stai ricevendo molti attestati di stima dai tuoi sostenitori sparsi per tutta la Liguria. Ti aspettavi una tale ondata di affetto dalle persone?

«Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi. La Liguria è una regione che vive a stretto contatto con il mare ma al contempo i liguri hanno spesso più interesse per le attività e gli sport che hanno poco a vedere con il mare. Sono felice di vedere questo supporto e ringrazio tutti»

Da dove nasce la passione per il Windsurf? Quando hai cominciato a praticarlo?

«Devo questa passione a mio padre. È lui ad avermi portato in mare sulla tavola quando avevo 8 anni. A 10 anni è diventata una passione, quasi una malattia che ha modificato il corso della mia vita. La passione è diventata un lavoro e ho la fortuna di vivere quotidianamente quel che sognavo da quando ero bambino»

 

Quanto ti alleni ogni giorno? Come mantieni il tuo corpo in forma?

«Ho un allenatore, Giuseppe Pugliese, di Cagliari, che mi segue ormai da cinque anni. Con lui curo la preparazione “a secco” con 3 o 4 sedute in palestra alla settimana. D’inverno vivo a Tenerife dove abbiamo un allenamento professionale in mare con simulazioni di gare quattro giorni la settimana. Da aprile a novembre gareggio e alterno allenamenti a casa mia ad Albisola in Liguria con le trasferte per le competizioni in giro per il mondo»

Il momento più emozionante della tua carriera?

«Probabilmente la mia prima vittoria in Coppa del Mondo, in Costa Brava nel 2015»

Quali sono per te i valori dello sport, in generale, e quelli in particolare del Windsurf?

«La dedizione, il sacrificio e la serietà nel perseguire un obiettivo sono valori che lo sport ti insegna in maniera feroce e che credo siano utili in qualsiasi momento o ambito della nostra vita. Il windsurf ti insegna in particolare a rispettare il mare e l’ambiente che ci circonda»

Come hai affrontato il periodo del Covid?

«Ho cercato di restare positivo e sfruttare l’anno che ho avuto con meno competizioni per progetti e momenti che non ho mai l’opportunità di curare in quanto sono sempre impegnato tra viaggi e competizioni»

Ci racconti un segreto…rivelabile, una pratica, un rito, un motto che ti ha aiutato a diventare un campione?

«Di segreti ne ho pochi a parte le pinne che uso in gara hahaha. In generale quando incontro una difficoltà allenandomi o nella preparazione semplicemente cerco di rivivere l’emozione che provo quando vinco e questo mi dà una spinta incredibile per dare tutto che ho nel prepararmi per una stagione, una gara o attraversare un momento difficile»

 Una passione al di là del Windsurf?

«Amo il surf, che pratico molto quando non mi alleno. Mi piace molto lo snowboard e la Mountain Bike. In generale mi piace fare sport a contatto con la natura e gli elementi»

Qual è il tuo rapporto con la Liguria? Cosa ti piace di più della regione?

«Adoro la Liguria. Credo che esteticamente sia il luogo più bello del mondo. I paesini, le montagne a picco sul mare, le calette rocciose, è incredibile. A volte d’estate quando sono in mezzo al mare che mi alleno al mattino presto mi fermo e la guardo da distante. La costa è incredibile e mi sento fortunato ad essere ligure e poter vedere casa mia da una prospettiva differente e privilegiata. L’autunno in particolare è la mia stagione preferita. Fa vento, onda, fa ancora caldo e ormai il turismo estivo è solo un ricordo»

C’è una figura, del mondo dello sport o in generale, che è per te motivo di ispirazione?

«In generale tutti gli sportivi plurititolati sono un’spirazione per me. Bjorn (Dubkerback) nel mio sport, Kelly Slater, Valentino nella Moto GP. Credo che per vincere un mondiale si debba avere una marcia in più ma per essere al top per più di un decennio e mantenere i ritmi e la passione per avere una performance incredibile sia qualcosa di speciale»

Che consigli daresti a un bambino o a un ragazzo che si avvicina al Windsurf per la prima volta?

«Divertiti prima di tutto, lasciati andare, guardati intorno e senti l’energia. Il vento e le onde hanno una energia indescrivibile e la prima volta che si sente è finita, diventa come una droga»

Quali sono i tuoi programmi per il 2021?

«Al momento sono ancora a Tenerife e ho appena terminato gli allenamenti invernali. Sarò a casa la seconda metà di aprile prima di terminare la preparazione per la stagione tra maggio e giugno. La prima tappa di coppa del mondo PWA sarà il 20 giugno in Israele e da li sarà un bel tour fino a metà novembre»

Spiega per quali ragioni è importante votarti Un messaggio-saluto finale a tutti i tuoi sostenitori di Stelle nello Sport!

«Non so dare un motivo particolare per votarmi. Votami se sei un appassionato di sport… Io vivo di passione. Ho dedicato la mia vita al mare e continuo a farlo. Ringrazio tutte le persone che credono in me e mi hanno votato e spero di incontrarvi tutti a casa presto»

Federico Burlando

Per saperne di più: 

https://www.facebook.com/MatteoIachinoProWindsurfer

https://www.instagram.com/matteoita140_official/

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