Sport, alimentazione e ambiente: la “lezione” alla Santa Dorotea

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Proseguono gli incontri organizzati da Stelle nello Sport a Scuola nell’ambito della 22° edizione del progetto che trasmette cultura e valori dello sport ai giovani.

Oggi presso l’Istituto Santa Dorotea di Rivarolo (Genova) la nostra Cristina Cambi ha tenuto una doppia lezione ai ragazzi di quarta e quinta elementare sul tema “Sport, alimentazione e ambiente”. Un filone che, grazie al sostegno di Panarello e Amiu, abbiamo sviluppato parallelamente agli incontri di “Una Classe di Valori” con i “talent” che raccontano raccontando ai ragazzi le proprie esperienze.

Grazie alla collaborazione della maestra Federica Montaldo sono state coinvolte due classi del Santa Dorotea. La 4° elementare dalla maestra Camilla e la 5° dalla maestra Elisa. Due classi molto educate e partecipi che hanno mostrato particolare interesse al concetto di “Impronta Ecologica”.

La “lezione” preparata da Cristina Cambi verte quest’anno sul rapporto tra alimentazione e ambiente. “La salute  di ognuno di noi è fortemente condizionata dalle scelte alimentari che facciamo – spiega – e allo stesso modo la produzione di alimenti che decidiamo di consumare condiziona a sua volta la qualità dell’ambiente che ci circonda”.

Mangiare sano fa bene alla salute ma anche al pianeta, insomma. Il temine SOSTENIBILITA’ è un termine dal significato molto complesso, che può essere spiegato in modo facile e concreto ai ragazzi. “Vivere sostenibile significa vivere in un ambiente senza compromettere quello che sarà il mondo futuro. Lasciando alle generazioni future una Terra che sia sostenibile e non martoriata come appare oggi”.

I cibi più calorici alzano le emissioni di CO2, per via delle maggiori risorse che richiedono per produrli. Secondo una ricerca italiana pubblicata su Frontiers in Nutrition, i cibi ad alto contenuto calorico sono anche quelli che hanno una maggiore impronta ecologica ovvero utilizzano più terreno, più acqua ed emettono più gas a effetto serra.

E allora? Esiste una dieta sana sia per il fisico che per l’ambiente? “Assolutamente si”, conferma Cristina Cambi. “La doppia piramide alimentare e ambientale dimostra una strettissima relazione tra due aspetti di ogni alimento: il valore nutrizionale e l’impatto ambientale generato nelle fasi di produzione e consumo”.

In questi anni abbiamo spiegato ai ragazzi quanto sia fondamentale alimentarsi in modo corretto per far girare al meglio il “nostro motore” e di conseguenza avere un migliore stile di vita e anche performance sportive. Quest’anno abbiamo dedicato particolare attenzione alla tematica ambientale che i ragazzi dimostrano di gradire e per la quale c’è grande sensibilità.

Una partecipazione davvero importante. Addirittura straordinaria in merito al concorso scolastico “Il Bello dello Sport” con oltre 13 mila elaborati distribuiti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta la Liguria.

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