Evelina Christillin: “Teniamo duro e facciamo sport! Per il nostro corpo e la nostra testa”

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Evelina Christillin è una manager brillante, lungimirante e capace, nota soprattutto per il suo impegno sul fronte delle iniziative sportive e di promozione culturale. Tra i molti impegni, ha assunto quello di presiedere il Comitato Organizzatore del “Grand Finale” della Ocean Race che vedrà Genova protagonista nel 2023.

Nel 1998 è stata scelta come presidente esecutivo del Comitato promotore Torino 2006, impegnato a sponsorizzare la candidatura del capoluogo piemontese come città ospitante dei XX Giochi olimpici invernali. Poi, dopo l’aggiudicazione, è stata nominata vicepresidente vicario del TOROC. E in quella veste è stata ospite d’onore del Galà delle Stelle, al Carlo felice, nel 2005.

“Ricordo bene quella bellissima serata. Per questo sono felice di poter inviare questo messaggio in occasione del lancio della 22° edizione di un progetto che per Genova e la Liguria è davvero prezioso”.

Tra il 1970 e il 1974 ha gareggiato nella Nazionale B di sci alpino. Nel settembre 2016, nel corso del Congresso UEFA di Atene, è stata eletta membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio FIFA. Evelina Christillin, insomma, ha grande competenza e passione per lo sport e in tal senso vuole lanciare ai giovani un duplice messaggio.

“Vi raccomando di continuare a fare sport, per quanto si possa. É il modo migliore per usare la testa e il corpo. Non è necessario sport agonistico. Qualsiasi attività sportiva produce beneficio. Io ho cominciato con lo sci a 14 anni. Mi ha fatto molto bene. Oggi sono una manager sportiva ancora impegnata in quel mondo, con quella mentalità. Perché lo sport ci fa crescere nel modo migliore”.

In qualità di presidente del Comitato Organizzatore del “Grand Finale” della Ocean Race, lancia anche un appello. “Saranno anni molto importanti per Genova e la sua nautica. Con la Ocean Race porteremo la nostra immagine in tutto il mondo. Ci saranno tantissimi eventi e serviranno tanti volontari. Invito tutti coloro che hanno questa passione a provare questa esperienza. Ne vale davvero la pena!”.

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