Cortina 2021, che poesia! Inno allo sport e alla natura

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La cerimonia d’apertura del Mondiale di Sci 2021 a Cortina d’Ampezzo ha vissuto diversi momenti emozionanti. Uno su tutti, la poesia, dedicata a Cortina, scritta da Roberto Malfatto (direttore artistico della cerimonia) e interpretata dall’attore Francesco Montanari.

Un vero inno allo sport e alla natura ma anche la sottolineatura di quanto la gente di montagna sia capace di resistere. Una metafora in equilibrio continuo tra le sfide dello sport e la grande sfida alla pandemia.

Una lettura che consigliamo a tutti, in particolare ai giovani a cui dedichiamo questo nostro progetto. Una poesia che ci ha emozionato. Buona lettura…

E’ VERO…TUTTI I GIORNI SONO DIVERSI
MA CI SONO GIORNI CHE LO SONO UN PO’ DI PIÙ ,
GIORNI SPECIALI
GIORNI NEI QUALI SI SENTE NELL’ARIA IL SENSO DEL CAMBIAMENTO ,
UN MOMENTO DI PASSAGGIO NELL’INFINITO SCORRERE DELLE COSE.
NON E’ LA PRIMA VOLTA CHE CAPITA QUI
OGNI VOLTA CHE LA STORIA HA ATTRAVERSATO QUESTE VALLI E QUESTE VETTE
ED HA CAMBIATO I DESTINI E LE PERSONE ,
E’ STATA STORIA DURA
MA VISSUTA CON L’ORGOGLIO, LA PASSIONE E LO SPIRITO DI QUESTI MONTI
PERCHE’…
QUESTA NON E’ SOLTANTO LA STORIA UNA PICCOLA CITTA’
CHE DAL CUORE DELLE ALPI E’ ARRIVATA OVUNQUE NEL MONDO,
MA E’ SEMPRE E SOPRATTUTTO LA STORIA DI UNA COMUNITA’
CHE DA SECOLI HA COSTRUITO IL PROPRIO VIVERE
NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE IN CUI E’ NATA E CRESCIUTA ,
NELL’ATTENZIONE AD OGNI SINGOLA FOGLIA D’ABETE COME ALLA ROCCIA PIU’ IMPONENTE ,
NELLA CURA MESSA IN OGNI SEMPLICE GESTO QUOTIDIANO CHE RACCONTA,
DA SECOLI FINO AD OGGI , IL MODO UNICO
IN CUI CELEBRIAMO LA BELLEZZA DEL MONDO
MA POI C’E’ LA SFIDA .
AMICI E RIVALI CHE INCROCIANO I LORO DESTINI .
IL SILENZIO DELLE VALLI
ROTTO DAL SIBILO DELLA VELOCITA’ ,
IL CORAGGIO DEI CAMPIONI CONTRO LA VERTIGINE DEI GHIACCIAI ,
E LE MILLE E UNA DISCESE ,
OGNI VOLTA NUOVE,
OGNI VOLTA NECESSARIE A SPOSTARE UN PO’ PIU’ IN LA’,
IL CONCETTO DI MITO
LA SFIDA DI UN UOMO SCONTROSO CONTRO LA VELOCITA’,
LA FORMA DI UN CORPO CONTRO IL VENTO, UN CAMPIONE INDOMITO COL CORAGGIO DA VENDERE POGGIATO SU DUE SCI FATTI DA SEMPLICI ASSI DI LEGNO
MA OGGI LO ABBIAMO DETTO
E’ UN GIORNO SPECIALE , COME FU SPECIALE QUEL 26 GENNAIO 1956
IL GIORNO IN CUI 65 ANNI FA IL RESTO DEL MONDO SI FERMO’
PER GUARDARE QUELLE IMMAGINI SGRANATE MA CHIARISSIME …
DECINE DI ATLETI DI OGNI PAESE , STRUTTURE E IMPIANTI D’AVANGUARDIA ,
IL PAESAGGIO MAGICO TRA I MASSICCI DELLE TOFANE, DEL FALORIA,
DEL CRISTALLO E DELLE CINQUE TORRI…
UOMINI E DONNE PRONTI A GAREGGIARE
GLI SCHIZZI DI COLORE DELLE BANDIERE SULLA NEVE BIANCA
CORTINA ERA GIA’ UNA PRINCIPESSA
MA QUEL GIORNO DIVENNE REGINA
ED OGNI DISCESA E OGNI PISTA E’ DIVENTATA UNA STORIA A SE,
PARTE DI UN RACCONTO CHE OGNI ATLETA HA
VOLUTO RISCRIVERE IN MILLE SFIDE ED IN MILLE GARE
LA VERTIGINE BIANCA
CHE DIVIENE VALANGA AZZURRA
LA TENACIA DEL CAMPIONE
PER CUI TUTTA L’ITALIA ERA PRONTA A TIFARE .
LO SLALOM SPECIALE , IL GIGANTE IL SUPER GIGANTE ….
IL SOLE CHE RIFLETTE SUI CASCHI I BASTONI COME ARMI ,
IL DRIBLING AI PALETTI COME NEANCHE MARADONA
E I CENTESIMI DI SECONDO COME NEMICO
…E POI ECCOLA… MAESTOSA NELLA SUA PENDENZA
PER L’AZZARDO PIU’ IMPAVIDO
ECCO LA DANZA IPERBOLICA A 100 ALL’ORA
SULLA DISCESA PIU’ DIFFICILE E PERICOLOSA
ECCO LA LIBERA ED IL CORAGGIO
DA VENDERE POGGIATO SULLA FORZA DELLE GAMBE
TANTE STORIE , TROPPE PER RACCONTARLE TUTTE ,
MA OGNUNA IMPORTANTE PER QUESTA PICCOLA CITTA’ STRETTA TRA I MONTI ,
NEL MEZZO DI UNA SFIDA EPOCALE
CHE VEDE TUTTO IL MONDO COMBATTERE E SOFFRIRE
NOI , ABBIAMO VOLUTO ESSERCI …
PERCHE’ SAPPIAMO CHE CELEBRARE LA VITTORIA DELLO SPORT
SIGNIFICA CELEBRARE ANCORA UNA VOLTA , LA NATURA
E LA SUA SCONFINATA BELLEZZA ,
L’IMPEGNO DEL SINGOLO E LO SPIRITO DI SQUADRA ,
LA SFIDA LEALE , LO SCROSCIARE DEGLI APPLAUSI
PER IL MIGLIORE E IL SORRISO DI RISPETTO PER TUTTI …
IN FONDO , CONTRO LE AVVERSITA’PIU’ NASCOSTE
COME NELLA SFIDA CONTRO IL TEMPO ,
L’ARMA MIGLIORE E’ DARE SEMPRE E SEMPLICEMENTE ,
IL MEGLIO DI SE’
ECCO PERCHE’ QUESTO GIORNO HA DAVVERO QUALCOSA DI SPECIALE ,
PERCHE’ E’ L’INIZIO D’UNA STAGIONE NUOVA ,
E’ IL PRESENTE CHE GUARDA LONTANO
E L’EREDITA’ CHE VOGLIAMO LASCIARE
NON TUTTI SARANNO VINCITORI ,
NON TUTTI SARANNO FELICI DI COME SARA’ ANDATA ,
MA TUTTI SARANNO PARTE DI QUESTA STORIA ,
ATLETI E ATLETE , CITTADINI E TIFOSI ,
UNITI NELLA CONVINZIONE CHE L’UNICA STRADA POSSIBILE E’ IL GUARDARE AVANTI , NELLA CERTEZZA CHE SE AVRA’ VINTO LO SPORT,
AVRA’ VINTO IL FUTURO …

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