La Giornata Mondiale dell’Infanzia e la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport

0
269

Ogni anno il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dedicata all’Infanzia.
In questa data, infatti, cade l’anniversario dell’approvazione – da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite – della Convenzione sui diritti dell’infanzia, che risale appunto al 20 novembre 1989. La ricorrenza assume quest’anno un valore ancora maggiore, alla luce dell’impatto globale della pandemia da coronavirus sui minori e sui loro diritti essenziali.  Il 20 novembre è una data importante anche perché nel 1959 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione dei Diritti del Bambino.

Per Stelle nello Sport  è importante ricordare i punti della Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport. E’ questo il punto 5 della dichiarazione del Panathlon sull’etica nello sport giovanile firmata a Gand il 24 settembre 2004. Li elenchiamo qui di seguito affinché siano noti, in primis, a tutte le famiglie e poi ai dirigenti e ai tecnici delle società sportive.

Tutti i ragazzi hanno il diritto di:

– Praticare sport
– Divertirsi e di giocare
– Vivere in un ambiente salutare
– Essere trattati con dignità
– Essere allenati ed educati da persone competenti
– Ricevere un allenamento adatto alla loro età, ritmo e capacità individuale
– Gareggiare con bambini dello stesso livello in una adeguata competizione
– Praticare lo sport in condizioni di sicurezza
– Usufruire di un adeguato periodo di riposo
– Avere la possibilità di diventare un campione, oppure di non esserlo.

In occasione della Giornata, Unicef Italia ha portato avanti diverse iniziative sul tema, tra webinar e incontri istituzionali.