Bocciardo: “Ausili fondamentali per lo sviluppo dello sport paralimpico”

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Lo sport è fondamentale. A illustrarlo in una tesi altamente convincente, in occasione del bilancio “Un anno di Stelle nello Sport” a Terrazza Colombo, è Francesco Bocciardo. 

“Si dice sempre lo sport “fa bene, fa bene”, ma poi noi per primi molto spesso lo sottovalutiamo – afferma il nuotatore campione paralimpico a Rio 2016 di Nuotatori Genovesi e Fiamme Oro –  Io sono vissuto e cresciuto in una realtà in cui i miei genitori mi dicevano: “Guarda che tu non è perché sei disabile non devi fare sport, devi fare sport proprio perché sei disabile. Devi nuotare”. Io fortunatamente ho avuto questa occasione, ma mi rendo conto che tantissimi ragazzi quest’opportunità non ce l’hanno”.

L’attenzione verso gli sportivi paralimpici è massima con Regione Liguria e l’assessorato allo sport. “Ogni giorno regione fa sempre di più. Noi abbiamo ottenuto, soprattutto grazie all’assessore Cavo, il bando da 100mila euro, che non riguarda solo la stagione agonistica 2019-20 ma anche il 2020-21, per permettere agli atleti liguri la partecipazione ai campionati nazionali. È un segnale fortissimo. Ci aspettiamo un incremento notevole di atleti che parteciperanno agli eventi sportivi”.

Gli ausili sportivi sono molto importanti per consentire lo sviluppo dello sport paralimpico. “Molto spesso i ragazzi che dovrebbero giocare il basket in carrozzina si trovano in difficoltà a procurarsela, Regione Liguria gli ha dato una mano fondamentale  spiega ancora Bocciardo – Alle Paraolimpiadi di Rio Regione Liguria ha dato 3 medaglie alla rappresentativa nazionale, e credo fortemente che se ci fossero state le Paralimpiadi a Tokyo la Liguria avrebbero inciso un ruolo ancora più decisivo nel medagliere”.

Questo il pensiero dell’assessore Ilaria Cavo: “Se penso agli eventi di questi anni, gli Europei paralimpici ospitati nel 2017 ad esempio, mi ritorna in mente l’immagine di Francesco a De Ferrari come testimonial: avevano sfilato gli atleti paralimpici assieme agli atleti delle scuole. Credo che questo sia il grande valore dei Giochi, se siamo riusciti a ottenere Genova Capitale Europea dello Sport 2024 è anche perché ci sono stati questi eventi, per tutto quello che abbiamo costruito, ospitato come città, perché sia davvero sport per tutti. È la vera sfida che abbiamo”.