Sonia Viale: “Sport nostro prezioso alleato contro il gioco d’azzardo”

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Regione Liguria, grazie ad ALISA – Sistema Sanitario Regione Liguria, è impegnata nella lotta contro la dipendenza da gioco d’azzardo. Una sensibilità cresciuta a partire dal 2016, a seguito della massiccia campagna di prevenzione lanciata dall’Osservatorio Nazionale.

Con il progetto Stelle nello Sport, grazie alla campagna sociale “Questo non è un gioco”, vengono tratteggiati l’azzardo come gioco a perdere, lo Sport come gioco a vincere.  Clicca qui per la pagina con 10 buoni motivi per fare sport e, in contrapposizione, 10 rischi del gioco d’azzardo. 

“Il Gioco d’azzardo è una sfida che si perde sempre – commenta Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla sanità di Regione Liguria –  Il successo nello sport, che è una sana competizione, dipende dall’impegno della persona: può vincere o perdere, ma nel gioco d’azzardo è sempre il banco a vincere e la persona a perdere”. Non solo soldi. “Nel momento in cui si perde il controllo delle situazioni non c’è solo un danno economico ma anche in termini di salute”.

Attenzione alle persone over 60. “C’è una serie di studi che mostrano come si cominciano a sviluppare delle patologie che poi si protraggono per moltissimo tempo, i dati ad esempio evidenziano come oggi la fascia di popolazione più colpita sia quella anziana, che deve essere aiutata e supportata. Mai come in questo  momento dato che stiamo registrando aumento del gioco online durante il lockdown”.

L’alleanza con lo Sport.Contro la dipendenza da gioco d’azzardo abbiamo stipulato un’alleanza con lo Sport, grazie a Stelle nello Sport – prosegue Sonia Viale –  Tutti devono fare attività fisica, anche gli anziani, e ciò fa parte di una serie di attività che abbiamo contemplato per affrontare la dipendenza”.

La vicepresidente regionale allarga il tiro per illustrare ulteriori progetti. “C’è coinvolgimento nelle scuole, coi nostri esperti, al Festival della Scienza, dove spieghiamo che il Gioco d’Azzardo si basa su giochi scientifici pensati apposta per far vincere sempre il banco, così si mostra ai giovani che il re è nudo. Sono tutti progetti molto importanti. L’alleanza tra tutti i soggetti coinvolti è importante: lo sport fa vivere e risplendere la vita di una luce che è il migliorarsi, l’autostima. Sono tutti valori costruiti col lavoro, la tenacia, la forza: non vi è alcun limite che non si possa superare con la propria volontà, nel gioco d’azzardo invece non c’è alternativa al caso, se non la scelta di invece preferirgli lo sport”.

Lo Sport è benessere e salute. Il sistema pubblico regionale ha il compito di fare prevenzione  e sostenere questo legame.  La Liguria, con Genova, è stata scelta come Capitale dello Sport 2024, perché è un luogo che si presta naturalmente: i nostri campioni lo dimostrano, ma è stata scelta anche per la sua bellezza, il mare e i monti, anche come cura naturale. Per approfittarne arrivano da tutto il mondo, e dal Nord Europa in particolare. Promuovere questo messaggio, Liguria come fautrice di sport, salute  e benessere, sarà il nostro valore aggiunto”.