Federico Simoncelli: “Vogare mi fa sentire libero!”

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E’ il terzo atleta più votato nella categoria Green abbinata al Trofeo Erg. Federico Simoncelli ha 11 anni e si considera “un ragazzo sportivo” in ragiona delle tante discipline sportive praticate. Attualmente voga per la Canottieri Sampierdarenesi, sodalizio remiero che proprio nel 2020 compie 100 anni. “Ho praticato molti sport, totalmente diversi gli uni dagli altri: a 4 anni ho iniziato nuoto e sci, due discipline che ancora oggi pratico appena possibile. Ho giocato per tre anni a calcio fino ad approdare al canottaggio, sport che pratico tutt’ora e che è  la mia grande passione: andare in barca e vogare mi fa sentire libero!”.

Quando hai iniziato a praticare la tua disciplina e quando hai capito che poteva diventare una tua grande passione?  
“Ho iniziato a praticare canottaggio quando frequentavo la quarta elementare e ho capito fin da subito che era lo sport adatto a me: mi sono appassionato subito perché mi piace il mare e adoro le barche. La mia prima uscita in barca singola la ricordo come un momento davvero emozionante”.

Quali sono le ragioni per cui la consiglieresti a un amico?  
“Il canottaggio lo consiglierei a chi ama l’elemento acqua e a chi non si spaventa di fronte alla fatica; gli allenamenti sono molto intensi ma si svolgono sia in palestra (attrezzi, pesi, remergometro, tapis roulant) che all’aperto in barca e questo alternarsi di attività, oltre a rendere il canottaggio uno sport completo, ti permette di svolgere tanti tipi di attività divertenti”.

Cosa ricordi della tua prima gara?  
“Pensando alla mia prima gara, ricordo ancora la felicità e l’ansia: mi trovavo a Torino a gareggiare alla Regata d’inverno sul Po. Si trattava di una competizione particolare perché le partenze non erano contemporanee, ma scaglionate. Riuscii a salire sul podio e conquistare la medaglia di bronzo, come prima gara davvero un successo! La mia prima vera e propria gara, dove alla partenza ero allineato al fianco dei miei avversari, l’ho dispuatata a Candia durante il “Meeting giovanile 2019”: in attesa della partenza la tensione era altissima, ma una volta partito diedi il massimo e anche qui riuscii a salire sul podio come terzo classificato”.

Qual è stato il momento più bello vissuto nel tuo Sport?  
“Durante i tre anni di attività sportiva ho vissuto molti momenti emozionanti. Ricordo con grande felicità la mia prima trasferta di 3 giorni con i miei compagni di squadra e i miei allenatori. Per la prima volta partecipavo ad un evento di canottaggio in cui gareggiavano molte squadre provenienti da tutto il nord Italia”.

Qual è il tuo sogno sportivo da realizzare?  
“Il mio sogno sportivo è quello di raggiungere la vetta a cui ogni atleta aspira e partecipare ad un campionato mondiale”.

Cosa, a tuo giudizio, contraddistingue la tua società sportiva? Quali i suoi principali pregi?  
“La mia società sportiva è la Canottieri Sampierdarenesi di Genova Sestri Ponente, la considero una società molto valida perché gli allenatori sono competenti e preparati, mettono a disposizione molte barche, la palestra è ben attrezzata e tra noi atleti è nato un bel rapporto di amicizia e insieme ci divertiamo un sacco”.

Quali sono i tuoi altri interessi oltre allo Sport?  
“Oltre allo sport mi interessa la lettura di libri horror e guardare film”.