Carlotta Tortello: “Punto a migliorarmi sempre”

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Dopo Matteo Puppo,  Marta Murru e Filippo Rinaldi, ci concentriamo su un’altra eccellenza legata agli Sport d’Acqua scelta dal pubblico di Stelle nello Sport nell’ambito del referendum sugli sportivi liguri lanciato per la 21a edizione. La giovane promessa del salvamento Italiano, Carlotta Tortello, appartiene alla società “Sportiva Sturla” fin dalle prime bracciate. E’ seconda nel Trofeo Bayer.   

Entra a far parte della squadra agonistica di nuoto nell’ anno 2012 e solo un anno dopo inizia il suo percorso nel nuoto per salvamento, dove spicca fin da subito nelle discipline in mare e raggiunge ottimi piazzamenti nei Campionati Regionali in vasca.

Supportata dai suoi allenatori, nei Campionati Italiani di Categoria del 2015 e dell’anno successivo, ottiene la medaglia d’oro nella gara con Tavola oltre a vari podi nelle discipline di Sprint e Bandierine, così come in alcune prove in vasca.

Continua la sua carriera agonistica tra i vari podi tricolori del 2017, ma la soddisfazione più grande arriva l’anno seguente con la convocazione nella squadra nazionale giovanile per la partecipazione alle prove in mare dei Campionati Europei che si svolgono in Irlanda, dove centra tutte le finali e ottiene il quarto posto nella gara di Bandierine.

Carlotta si riconferma nel 2019 nella squadra azzurra per gli Europei di Riccione qualificandosi nuovamente a tutte le finali e dove arrivano anche le prime medaglie internazionali, laureandosi campionessa Europea  con la squadra.

Carlotta, perché consigliare il Nuoto per Salvamento a un amico?
“E’ molto vario, comprende tantissime discipline al suo interno e non ti annoia allenarlo. In più l’ambiente è molto accogliente”.

Cosa ricordi della prima gara?
“All’età di 12 anni, ricordo che al tuffo persi completamente gli occhialini ma riuscii comunque a finire la gara”.

Quali i tuoi momenti migliori?
“Moltissimi, ma non dimenticherò mai la mia prima vittoria ai campionati italiani e la prima convocazione in Nazionale”.

Obiettivo stagionale?
“L’obiettivo del 2020 era centrare la mia ultima convocazione azzurra Juniores, per partecipare ai mondiali, non potendolo realizzare ne ho costruito uno nuovo, ovvero puntare alla convocazione in Nazionale Assoluta”.

Hai idoli?
“Non ho un atleta di riferimento, punto ad ogni gara a migliorare me stessa e i miei tempi”.

La Sportiva Sturla compie 100 anni. Quali sono i suoi tratti distintivi?
“La mia società sportiva, a mio parere, si contraddistingue dalle altre per l’accoglienza che fin da bambina mi ha sempre dato, questo ha fatto sì che diventassimo una grande famiglia”.

Quali le tue passioni oltre al Salvamento?
“Disegnare, fare snowboard e fare surf”.