Luca Baldini: “Stelle nello Sport racconta e valorizza lo sport in modo trasversale”

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Luca Baldini (foto Ansa)

Luca Baldini è l’attuale direttore delle Piscine di Albaro. Prima di questo, è stato un campione del nuoto azzurro, specializzato nel fondo. E’ la disciplina con cui ha vinto quattro titoli mondiali sotto l’attenta guida di Filippo Tassara.  È il primo uomo italiano a vincere un oro individuale ai Mondiali di fondo. Honolulu 2000, Fukuoka 2001, Sharm el Sheik 2002 (individuale e a squadre): quattro squilli iridati, a cui si aggiungono  le vittorie continentali di Helsinki 2000 e Berlino 2002.
Dopo un inizio carriera entusiasmante Baldini è costretto a interrompere la pratica agonistica nel 2003 a causa di problemi cardiaci ma non rinuncia allo sport, diventando allenatore della sezione giovanile di nuoto delle Fiamme Gialle di Roma per 5 stagioni.

Conosci già il progetto di Stelle nello Sport, sei stato protagonista nel 2001 e 2002. Come valuti l’attività di questo progetto? 
“Stelle nello Sport è un bellissimo  progetto perché racconta e valorizza lo sport in modo realmente trasversale”. 

Come hai vissuto, nell’anno della tua premiazione, la grande attenzione attorno a te derivata dai tanti voti espressi dai tuoi sostenitori?
Un bel momento e un importante riconoscimento.”

Qual ricordo hai della tua premiazione?
“Ricordo, in particolare, la premiazione del 2001. Fu allo stadio Luigi Ferraris, un palco inusuale per un nuotatore di fondo. Fu emozionante.

Quale invito/augurio fai a Stelle nello Sport per i suoi prossimi 20 anni di attività?
Di continuare con la passione e l’attenzione per tutto lo sport – che sono stati i punti di forza del progetto, dei primi 20 per tutti gli anni a seguire.

Come hai iniziato a praticare sport?
Sin da piccolo, ho dimostrato un’attrazione per l’acqua: i miei hanno deciso di portarmi a fare il corso di acquaticità a 2 anni”.  

Cosa significa per te il nuoto di fondo?
“Il Nuoto di fondo è una disciplina affascinante, che richiede capacità di resistenza fisica, mentale e, in più rispetto al nuoto in vasca, doti di gestione tattica della gara”. 

Cosa consiglieresti a quelli che iniziano ora il tuo sport?
Di non arrendersi di fronte alle difficoltà e alla fatica, perché verranno ripagate da grande soddisfazione.”

Cos’hai provato nell’essere il primo uomo italiano a vincere l’oro ai campionati del mondo di fondo?
Al momento non ne ero a conoscenza, ma è stato certamente gratificante.”

Nel 2003 hai interrotto la carriera agonistica, ma hai comunque continuato a lavorare in ambito sportivo. In che modo si è presentata l’occasione di diventare direttore delle piscine di Albaro e cosa hai fatto nel frattempo?
Ho allenato per 5 anni il settore nuoto giovanile delle Fiamme Gialle a Roma, una bellissima esperienza. Nella fase conclusiva dei lavori di ristrutturazione dello Stadio di Albaro nel 2007, abbiamo presentato la nostra proposta di gestione con la costituzione di Piscine di Albaro Srl.”

Quali sono le principali competenze necessarie a dirigere un impianto sportivo come quello delle Piscine di Albaro?
Ritengo sia necessario essere versatili, proprio perché gli ambiti di competenza sono vari, è un azienda che opera nello sport , più bello che esista!

Cosa hai provato quando hai capito che avresti dovuto rinunciare all’agonismo? Che cosa vorresti dire agli atleti che si trovano nella stessa situazione?
“È stato un fulmine a ciel sereno, ero all’apice della mia carriera agonistica ed è stato molto difficile rinunciare a ciò che avevo costruito fino a quel momento. A chi si dovesse trovare nella mia stessa situazione dico che imparare a superare ostacoli del genere permette di accrescere le proprie capacità e quindi di raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi.”

C’è qualche aneddoto curioso o divertente che ti è capitato praticando il nuoto di fondo?
Il bello di questa disciplina è proprio il contesto in cui si svolge, ricordo di tanti eventi, ma sicuramente nuotare con i delfini a largo della Baia di Honolulu è qualcosa che difficilmente si scorda”.

(ha collaborato Caterina Michelini)