Viola Musso: un messaggio straordinario e “social”

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Viola Musso, è una sincronette della Nazionale. Savonese, classe 1996, sorella di Erica, stella del nuoto italiano. Ha seguito la scia di altre atlete che che brillano nel sincro grazie alla scuola “savonese” diretta da Patrizia Giallombardo. Ha già preso parte ai Mondiali a Kazan nel 2015 e a Budapest lo scorso anno. Si dedica al sincro con quella passione totalizzante che una disciplina così dura richiede.

Dietro a costumi colorati, trucco e sorrisi c’è un lavoro e un sacrificio che in pochi conoscono fuori dall’ambiente. In un post bellissimo e intenso Viola ha raccontato cosa c’è dietro a quelle esibizioni perfette che sfiorano i principi della fisica. E’ un messaggio forte e bellissimo che vogliamo trasmettere ai giovani. Perché questo è lo Sport Vero: passione, sacrificio, determinazione e ambizione.

Il Post di Viola Musso

Quello che si vede da fuori sono i costumi luccicanti, occhi truccati e sorrisi stampati sulla faccia..lo so
Questo è quello che ricordano tutti..che rimane.
Tutto così leggero..
Nella realtà quello per noi rappresenta nemmeno un quarto della nostra vita.
Quel trucco esagerato e quel costume così bello li teniamo addosso qualche minuto, 4 o 5 volte all’ anno(chi più chi meno)
È tutto diverso..il resto del tempo, degli anni..
La realtà che gli altri non vedono è la vera vita degli sportivi, gli allenamenti tutto il giorno tutti i giorni..quelli durante le feste, noi sì, gli altri a casa..a tutte le ore del giorno (o notte per alcune).
La fatica di tutti i giorni, non importa a nessuno se quel giorno sei davvero a pezzi, se quel giorno proprio non ce la fai, o non ti va, tutti i giorni devi farlo.
Che ne sanno di tutte le lacrime nascoste negli occhialini, di quando in apnea si stringe il nodo alla gola e il cervello ti dice solo di respirare, ma non puoi, quando vedi nero ma non importa devi andare avanti.
Lì non c’è nessuno a vedere.
La vita degli sportivi, di tutti gli sportivi, è diversa.
Sappiamo cosa vuol dire l’ allenamento del mattino prima di andare a scuola, i collegiali lontani, infinti treni, aerei, stanze, alberghi.
Mi ha fatto tanto bene, e altrettanto male.
Mi ha dato tanto, e mi ha tolto tantissimo.
Ma mi è sempre piaciuto così.
Tutti i giorni e gli anni di fatiche mi vanno benissimo per provare quella sensazione di felicità e soddisfazione indescrivibile anche solo un giorno.
Quel giorno. Quando ci arrivi davvero con le tue gambe.
“I momenti di vera gioia sono quelli per cui si sono impiegati più tempo, energia e forza”.
Non mi interessa più quello che dicono o fanno gli altri, io so quello che ho fatto e come sono. “La vittorie e le sconfitte arrivano a 10centesimi di dollaro, ma lo sforzo, nessuno può giudicare lo sforzo, lo sforzo è tra te e te, lo sforzo non ha niente a che fare con nessun altro.”