Fabrizio Terrile: “La fotografia aiuta a valorizzare i vari aspetti del mondo sportivo”

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Nel Taekwondo (federazione FITA) nazionale e ligure un ruolo di primo piano lo occupa Fabrizio Terrile, ben conosciuto anche per la sua partecipazione costante e di supporto al progetto di Stelle nello Sport che, in questa specifica intervista, andiamo ad intervistare dal vivo sul tema della sua partecipazione al Premio Fotografico Nicali, ove è uscito vittorioso nel 2015. Lo incontriamo infatti proprio durante le giornate della Festa dello Sport 2018, mentre presenta le sue attività nell’Area di Stelle nello Sport. Direttore Tecnico della A.S.D. Lanterna Taekwondo Genova, genovese anch’esso, nasce nel ’77 ed inizia a praticare nel 1996 con l’Athletic. Cintura nera 4° Dan dal 2006, responsabile di gara per la Liguria, arbitro internazionale dal 2013, è ora un vero leader per i colori arancioni della sua palestra. Molto disponibile, ecco cosa ci racconta della sua vita qui di seguito.

Come mai la scelta di quel soggetto nella foto?
“Era abbastanza bella l’espressione del bambino che ascoltava l’istruttore in gara ed è stata premiata proprio per questo valore”.

Da cosa nasce questo interesse, è una vera e propria passione quella che hai per la fotografia?
“La mia passione è molto poca, spesso quando vado in giro magari mi piace fotografare dei paesaggi fuori Genova, specie se sono con la mia palestra e se siamo in giro o in vacanza ma più che altro per me da mettere sul mio profilo Facebook”. 

Che valore aggiunge la fotografia alla vostra partecipazione all’evento?
“La soddisfazione per i ragazzi di essere premiati, di andare sul palco, ricevere come  la loro foto stampata in un quadro da tenere nella loro stanza in casa magari come ricordo in futuro”. 

La tua collaborazione nel progetto Stelle nello Sport è lunga: da dove comincia e cosa ne pensi?
“Da diversi anni che collaboriamo come Lanterna Taekwondo di Genova, siamo di supporto anche con la fornitura dei tatami che abbiamo lasciato a disposizione nella tre giorni della Festa nello Sport sia per il palco Mandraccio sia per l’Area di Stelle nello Sport; è una bella vetrina che ci dà tanta visibilità per cui crediamo di continuare ad andare avanti in questo binomio”

Parlaci invece un po’ della tua realtà.
“Sono maestro della Lanterna Taekwondo, Siamo una società con 100 e passa iscritti, con sede principale nel quartiere genovese di Boccadasse vicino alla chiesa. Lavoriamo anche nei quartieri di San Fruttuoso e Marassi, abbiamo anche un distaccamento ad Uscio (provincia di Genova). Lavoriamo tanto con  bambini andando a farci conoscere, soprattutto nelle scuole elementari”

Cosa ci puoi dire a proposito della tua attività sportiva da praticante e insegnante?
“Sono cintura nera 4 Dan, arbitro internazionale, ho iniziato tardi a praticare il Taekwondo a 18 anni, agonisticamente ho fatto un po’ poco perché ho dei problemi alle spalle, così mi sono dedicato all’arbitraggio e all’insegnamento ai ragazzi”.