Trofeo Azimut: brillano Muriel e Simeone

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Muriel e Simeone. Sono loro le “stelle” elette dai tifosi di Genoa e Sampdoria nell’ormai tradizionale “derby del voto”. Il colombiano vince il Trofeo Azimut, è lui il “Rossoblucerchiato dell’Anno”. Certifica così una stagione d’oro in cui ha griffato le due vittorie nel derby, e non solo. Ha cercato di rimontare Giovanni Simeone, partito a razzo e poi crollato, come il suo Genoa. La zampata finale è arrivata, Genoa salvo e Simeone eletto genoano dell’anno, davanti a uno Juric premiato dai tifosi per la salvezza ottenuta con cuore e coraggio.

Prima di partire per il Sud America, Muriel e Simeone sono stati premiati e hanno voluto registrare un video saluto che sarà proiettato al Galà delle Stelle nello Sport. Il colombiano ha ricevuto l’Oscar dalle mani di Stefano Mencacci, area manager Azimut per la Liguria, mentre l’argentino è stato premiato al Campo Signorini dal prof. Franco Henriquet.

Sorrisi e soddisfazione. Loro, gli “eletti” aprono il cuore e si raccontano. Genova per loro, i tifosi, la loro passione per lo sport e le “loro” stelle sportive ammirate da giovanissimi…

Un messaggio per i tifosi che vi hanno eletto tra le Stelle nello Sport ?
Muriel: “Ringrazio tutti. Questo premio è la perfetta conclusione di un’annata importante per me e per la squadra”.
Simeone: “Grazie di cuore. Dedico il premio a tutta la squadra che mi ha aiutato a migliorare ogni giorno”.
Tredici gol a testa tra campionato e coppa, raccontate la vostra stagione…
Muriel: “Dopo tante chiacchiere ho dimostrato quest’anno di avere continuità. Abbiamo raccolto tante vittorie in campi importanti, voglio ringraziare Giampaolo per la fiducia”.
Simeone: “Quando sono arrivato sapevo di avere davanti un giocatore importante come Pavoletti, ho imparato molto da lui. Sono riuscito a farmi trovare pronto, anche se è successo tutto molto in fretta”.
Cosa pensate l’uno dell’altro?
Muriel: “Nella sua prima stagione in serie A Simeone ha segnato tanti gol e dimostrato di avere talento e voglia di arrivare. Se continuerà a lavorare così penso che potrà diventare un grande campione, come il nostro Schick”.
Simeone: “L’ho conosciuto in campo. Muriel è un bravissimo ragazzo e ovviamente anche un grande giocatore. Per me è uno dei migliori giocatori della Sampdoria”.
Quale vostro compagno avreste votato?
Muriel: “Quest’anno si sono messi in mostra tanti giocatori, io però avrei votato tutta la squadra”.
Simeone: “Miguel Veloso perché quando ha giocato ha dimostrato di voler vincere sempre”.
Se non aveste fatto il calciatore, quale sport avreste scelto?
Muriel: “Da piccolo ho praticato tanti sport dal basket a baseball passando per il tennis, quando posso prendo ancora la racchetta in mano. Guardo anche il ciclismo, mi posso definire uno sportivo a tutto tondo”.
Simeone: “Per me il calcio è sempre stato tutto, però mi piacciono anche la pesca e il tennis”.
Chi è il Vostro idolo sportivo, la Stella nello Sport che avete sempre seguito?
Muriel: “Nel basket Michael Jordan è stato un esempio, così come nel calcio lo è stato Ronaldo. Sono loro i miei punti di riferimento”.
Simeone: “Il mio idolo ce l’ho in casa. Sicuramente è mio papà. Ho la fortuna di averlo sempre al mio fianco, è una grande persona sia dentro che fuori dal campo”.
La cosa che più vi piace di Genova?
Muriel: “Il mare. Guardarlo appena sveglio mi ha aiutato molto per fare bene qui. E poi il calore della gente, giocare il derby penso sia la cosa migliore del mondo”.
Simeone: “Arrivare al campo di allenamento e vedere la gente che mi sorride. Io vivo qui da solo, e questi sorrisi mi fanno sentire a casa”.