Crescere un Campione e motivare un gruppo

0
971
La locandina di Santa Champions
La locandina di Santa Champions

Nello sport il gruppo è una componente fondamentale. Grazie al rapporto che si instaura tra le varie componenti che vanno a formare una squadra, si riescono ad ottenere risultati incredibili anche a discapito di squadre molto più forti sulla carta, ma come spesso accade, la forza mentale è più forte di quella fisica.
Ovviamente parte integrante e fondamentale del gruppo è chi lo gestisce sia sul campo quotidianamente sia con occhio critico da parte della società, che spesso deve prendere decisioni difficili.
La difficoltà aumenta in gruppi di ragazzi giovani vogliosi di arrivare ma troppo spesso distratti da un mondo che diventa ogni giorno di più sempre più difficile.
Questo è stato l’argomento principale  della tavola rotonda che è andata in scena durante “Santa Champions”, che ha visto protagonisti: Michele Sbravati (responsabile settore giovanile Genoa C.F.C), Cristian Stellini (tecnico della Primavera Genoa C.F.C), Matteo Superbi (direttore sportivo Virtus Entella), Maurizio Felugo (presidente Pro Recco Pallanuoto), Vittoria Gozzi, (Ceo di Wylab), e Roberto Cignarale, (tecnico Fidal specializzato in nutrizione e sport).
Ognuno di loro ha portato la sua esperienza di sport, ma principalmente di vita davanti ai tanti ragazzi presenti nella sala auditorium delle scuole medie G.V . Rossi di Santa Margherita.
Michele Sbravati ha focalizzato il suo intervento sull’importanza del genitore nella crescita di un giovane sportivo: “I genitori sono spesso l’ago della bilancia nella crescita di un ragazzo sia fuori che dentro lo sport. Io penso che finchè un ragazzo non è maggiorenne il genitore deve essere coinvolto, perché sono loro che alla fine decidono. Spesso purtroppo possono essere il vero problema di un calciatore. Noi al Genoa cerchiamo di trovare la migliore soluzione sempre”.
Insieme a Michele Sbravati anche Cristian Stellini ex calciatore e attuale allenatore della Primavera del Genoa. Compito difficile per lui che si deve confrontare con ragazzi ad un passo dal Professionismo ma che a causa delle tante distrazioni rischiano di infrangere il loro sogno: “I ragazzi purtroppo vivono in un’epoca difficile e basano la loro vita da calciatore solo sull’aspetto economico e questo è un grave errore. Si arriva a certi livelli avendo qualcosa dentro se stessi e che ti spinge ad essere più forte di altri. Ed anche l’aspetto educativo è fondamentale nel mio lavoro.

Presente anche il Ds della Virtus Entella, Matteo Superbi, che del lavoro coi giovani e dello scouting fa la sua forza: “Crediamo che i giovani siano fondamentali per la crescita della nostra società, come da indicazioni del nostro presidente. Cerchiamo di creare a Chiavari il meglio per i nostri ragazzi che si devono impegnare sia fuori che dentro il campo. Forse proprio per questo motivo riusciamo a crescere ogni anno sempre di più”.
Non solo calcio a Santa Margherita ma anche pallanuoto rappresentata dal numero della Pro Recco Maurizio Felugo, che prima di diventare presidente è stato giocatore e capitano dei recchelini: “Il gruppo per noi è fondamentale. Ogni anno arrivano ragazzi dal tutto mondo ed una squadra come la Pro Recco che ha sempre l’obbligo di vincere, deve essere coesa ed unita. Spesso la vita ti mette davanti delle difficoltà anche al di fuori dallo sport e se si è uniti il gruppo ti può aiutare”.
La forza del gruppo non solo nello sport ma anche nel mondo del lavoro ed un esempio lampante è WyLab. Incubatore di idee che dei giovani e del gruppo ne fa la sua forza, come racconta Vittoria Gozzi: “WyLab è un gruppo di lavoro e un gruppo di gruppi. Aiutando ogni giorni Start Up che si devono confrontare con altre Start Up lavorando in team quotidianamente. Il successo di un lavoro, per noi, passa da un affiatamento che ci deve essere fra i diversi gruppi, altrimenti le tante idee sulle quali lavoriamo non vedrebbero mai la luce”.