Io e Rio: Vittorio Podestà

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Vittorio Podestà, pluricampione di hand bike, scrive per l’Annuario Ligure dello Sport. La sua mente è già a Rio e si avvicinerà all’importante appuntamento paralimpico dopo un triennio ricco di soddisfazioni. 

“Le Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016 potrebbero rappresentare per me la terza partecipazione all’evento più importante per la carriera di uno sportivo. Dopo la medaglia d’argento a Pechino del 2008 e le tre medaglie (2 bronzi e un argento a squadre insieme a Francesca Fenocchio e Alex Zanardi) di Londra e non posso nascondere che il mio obbiettivo è quello di conquistare finalmente il “metallo” più prezioso.
Il triennio successivo all’evento di Londra, che mi ha dato una maggiore consapevolezza delle mie capacità oltre ad una accresciuta esperienza, è stato un crescendo di titoli iridati conquistati: 1 oro e 1 bronzo individuale ai Mondiali del 2013 di Baie Comeau (CAN) nel 2013, 1 oro e 1 argento a quelli successivi di Greenville (USA) e quest’anno è arrivato la tripletta con i due titoli iridati conquistati a Nottwil in Svizzera e quello nel Team Relay già conquistato nei due anni precedenti con Luca Mazzone e Alex Zanardi.
E’ logico che confermare questi risultati con tutti i favori del pronostico sarà quasi impossibile, ma ho un anno intero per alzare l’asticella delle mie prestazioni sperando che sia sufficiente anche a Rio per battere tutti i miei avversari almeno in una delle tre competizioni alle quali parteciperò. Il bello di tutto ciò è proprio il lavoro che mi aspetta prima di arrivare al 13, 15 e 17 settembre 2016, giorni in cui disputerò rispettivamente la cronometro individuale, la gara in linea e il Team Relay a squadre. La mia mente è già a quei giorni…”