Galà dello Sport: tutte le parole della presentazione

0
870

Ecco tutte le dichiarazioni dei relatori partecipanti alla presentazione ufficiale del 16° Galà delle Stelle nello Sport, in programma venerdì 22 maggio, nell’ambito della Festa dello Sport, alla Sala Grecale del Porto Antico a partire dalle 20:30 (prenotazioni allo 010.9131006 o via mail a info@stellenellosport.com. 

Michele  Corti (org. e ideatore Stelle nello Sport) «Stanchi sì, ma felici. Voglio dire grazie a tutto lo staff di Stelle nello Sporto, a partire da Marco Callai. Abbiamo girato per oltre sessanta istituti con #unaclassedivalori, «Un’ora per i disabili» con Giorgio Migone, in cui abbiamo incontrato circa 5000 studenti che ritroveremo alla Festa dello Sport. Da 16 anni, Stelle nello Sport si chiude col Galà, una vetrina che mette in mostra i straordinari protagonisti dello sport della Liguria. Una vetrina meritata da Paola Fraschini, Filippo Carossino, atleta paralimpico, Nicolò Figari, ma anche giovani di cui nei prossimi anni sentiremo parlare. Li scopriremo sul palco con ospiti d’eccezione: Demetrio Albertini, Matteo Morandi, Cingolati, Giulia Quintavalle medaglia d’oro a Pechino nel judo, Pino Porzio. Tutti nomi importanti per premiare i nostri sportivi. E poi ci sarà da ridere e divertirsi con i comici di Zelig, I Beoni, Maurizio Lastrico, Da Move freestyler. Venerdì 22 maggio, segnatevelo sulle agende, sarà serata straordinaria».

«Un altra iniziativa speciale è stata il ricordo al grande presidente Carlo Nicali, scomparso da tre anni. Lo ricordiamo con il premio fotografico che quest’anno ha visto l’invio di ben 550 fot,o tuttora in votazione su Fb o sul sito. Si tratta di foto amatoriali, ma davvero emozionanti. Le venti con il numero maggiore di like saranno premiate al Galà alla presenza dei loro autori. Riporteremo a casa la “nostra” Francesca Baraghini di Gazzetta tv, che condurrà con me un Galà seguito da reti come Sky, Mediaset, Sportitalia e la stessa Gazzetta tv. Una grande visibilità a livello nazionale».

Vittorio Ottonello (pres. Coni Liguria): «Stelle nello Sport è una vetrina importantissima che corona lo sforzo enorme di tutto il suo staff. Il Galà raccoglie in una serata il lavoro di un intero anno dello sport ligure: è una promozione di valori, solidarietà, amicizia, rispetto delle regole e disponibilità per gli altri. In questi sei anni da presidente ho sempre vissuto Stelle nello Sport con quest’ottica: vedere sul palco i campioni dimostra il successo dei valori dello sport.

«Un altro evento importantissimo è la Festa dello Sport. Circa 70-80mila persone visiteranno la manifestazione, ci sarà una grandissima visibilità. Lo sport ligure è ai vertici nazionali, Genova è la città più sportiva d’Italia. E per ottenere questi risultati, l’assessore Rossi ha dato grande contributo. Se la Liguria è la regione leader in Italia è tutto merito è degli sportivi, dei dirigenti, degli atleti che conseguono grandi risultati. Ance il presidente Malagò ci è vicino e ci sostiene. Stelle nello Sport rappresenta l’apoteosi di questo movimento: un forte esempio, in una società sempre più individualista e corrotta, di valori positivi. E nel farlo dimostriamo la nostra vicinanza alla Gigi Ghirotti che si impegna da anni ad aiutare i meno fortunati. Insomma, Stelle nello Sport è frutto di un gioco di squadra, concetto cardine del nostro mondo.»

Matteo Rossi (Regione Liguria):  «Il Giro è stato un grandissimo evento che ha tirato fuori l’orgoglio di noi liguri. E per una volta, visto l’investimento economico, abbiamo “comprato” anche il bel tempo. E il ritorno c’è stato, perché in questi giorni in Liguria si sono fermato più di due mila persone. Ha ragione il presidente del Coni quando parla di una scarsa considerazione di questo mondo. La grande sfida è portare lo sport nelle scuole, dare più valore alla pratica sportiva. Raggiungiamo risultati nazionali, europei e mondiali come nessun’altra regione in questo paese, perciò è importante valorizzare le nostre eccellenze. Questo è l’obiettivo di Stelle nello Sport».

Luca Spigno (coord. progetto #piugustoperlavita):  «Quest’anno come Villa Montallegro e “Più gusto per la vita” ci siamo dedicati ai giovani. Nella prima fase negli studenti, nella seconda ai giovani sportivi, dagli under 15 ai più grandi. Li abbiamo sottoposto un questionario sulle loro abitudini alimentari: i risultati sono già stati presentati alle singole società, mentre il 23 maggio li presenteremo pubblicamente alla Festa dello Sport. Confronteremo i risultati dei giovani e li confronteremo con quelli dei grandi, per poi tirare le somme e codificare un sunto sulla corretta alimentazione nello sport. Ora che le pratiche sportive sono al top, anche una buona educazione alimentare può dare quel piccolo salto di qualità in più».

Marco Callai (coord. Stelle nello Sport):  «Quest’anno sono arrivate più di trecento mila preferenze tra coupon, cartoline e social network. Per i giocatori di Samp e Genoa, ma soprattutto per tantissimi campioni dello sport. Nei Big hanno vinto Andrea Carossino, atleta paralimpico di basket, e Paola Fraschini, campionessa di pattinaggio. Nella Junior, Nicola Picasso, campione di savate per l’Ardita Nervi, e Michela Redemagni, promettente ginnasta della Fratellanza Savonese. Infine nei Green il più applaudito è stato Giulio Carlucci del Lino Team Ju Jitsu con oltre 4500 voti, mentre la società dell’anno è stata la Sportiva Sturla. Una serata speciale con i campioni della nostra regione, ma anche quelli che lo diventeranno. Basta vedere le foto del passato per notare un Fabio Fognini bambino, Silvia Salis, Nicolò Canepa: campioncini in erba diventati grandi che sono passati dal nostro palco».

Franco Henriquet (pres. Gigi Ghirotti): «Grazie per questo aiuto di Stelle nello Sport. La nostra finalità è un ospice ad Albaro in cui creato cinque posti letto per i malati di Sla: il nostro obiettivo è estendere i numeri di posti letto. Si è verificato dal 2010 che dobbiamo tenere ricoverati in modo indeterminato due malati che non hanno possibilità di essere curati e assistiti a casa. Per cui il turn over sarebbe ridotto a tre. Abbiamo bisogno perciò di una mano per poter ampliare l’assistenza in villa Crovetto altri due malati di Sla. Abbiamo già trovato una fonte di donazione che ci permette di assisterne un paio per un anno, ma dobbiamo aumentare questo fondo perché non possiamo limitarci a questo ristretto lasso di tempo. La Sla non colpisce solo i calciatori, ma chiunque. Giovani e adulti che noi cerchiamo di assistere con la massima professionalità e con i migliori mezzi a nostra disposizione».