Nicolò Bruno, il karateka di belle speranze che sogna l’Aeronautica Militare

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Si infiammano i confronti nelle classifiche della 15a edizione di Stelle nello Sport. Nella categoria “Junior Maschile – Trofeo Cambiaso Risso” troviamo il quindicenne Nicolò Bruno, karateka delle Marcelline Genova Sport. Un atleta con un grande sogno: entrare a far parte dell’Aeronautica Militare.

Nicolò, hai preso più di 1200 voti nel concorso di Stelle nello Sport. Cosa significa per te?
“E’ una sensazione veramente bella, un traguardo inaspettato. Anche il mio maestro è al settimo cielo. Non ho mai partecipato a questa iniziativa, è la prima volta. La trovo un’ottima idea, una vetrina per mostrare alla Liguria quanto siano importanti anche gli sport meno conosciuti o praticati”.

Il karate non è di certo uno sport tra i più seguiti in Italia. Come ti sei appassionato?
“Ho iniziato molto presto, quando avevo 7 anni. Un giorno, mia mamma mi ha portato in palestra e ricordo di essermi sentito spaesato, non avevo idea di cosa stessi facendo. La lezione mi sembrava interminabile, ma quando abbiamo cominciato con il contatto fisico ho avuto una folgorazione, mi è piaciuto tantissimo da subito. Perciò ho deciso di continuare con lezioni e allenamenti, fino a oggi. Il karate mi insegna tanti valori positivi”.

Ad esempio?
“Prima di tutto lealtà e disciplina. Poi la competitività. Non quella che ti spinge a odiare l’avversario, ma quella che ti porta a impegnarti al massimo per migliorarti. Una competitività costruttiva. Sono valori utili nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni con le altre persone e a scuola. Non solo nelle gare sportive”.

A proposito, parlando dell’aspetto agonistico, quali gare ti hanno dato più soddisfazione nella tua breve carriera?
“Sono stato molto contento di alcuni podi recenti, perché ero reduce da un periodo di scarse soddisfazioni. Quando ero più piccolo ero sempre a medaglia, ma i tempi e gli atleti cambiano. Sto lavorando al massimo per riprendere quella bella abitudine, mi alleno molto”.

C’è qualche atleta che ammiri particolarmente?
“Nello sport in generale, sicuramente Cristiano Ronaldo, è un calciatore fantastico, il più forte di tutti. Il suo modo di giocare e il suo comportamento mi ispirano moltissimo. Per il karate, a costo di sembrare scontato, devo dire che ammiro tanto Luca Valdesi”.

Che rapporto hai con la tua società genovese, le Marcelline Sport Genova?
“Ho la fortuna di avere un maestro come Marco Soggiu, che è anche Presidente della società. Come associazione stiamo vivendo un ottimo momento, tutte le discipline sono in enorme crescita. Pur essendo uno sport individuale ho un rapporto bellissimo con i miei compagni, siamo una vera squadra. Scherziamo molto, ovviamente solo quando ci è concesso”.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?
“A maggio avremo un campionato con un ente di promozione, poi a giugno gli Europei a Verona. L’obiettivo è passare le eliminatorie e poi magari fare un pensierino alla finale”.

Ma hai un sogno nel cassetto, magari al di là dello sport?
“Vorrei arruolarmi dell’Aeronautica Militare. Sarebbe bellissimo, so che è un obiettivo difficilissimo da raggiungere, ma ci penso da tantissimo tempo. Gli aerei mi hanno sempre affascinato, così come lo studio della fisica e della matematica. Ora penso alla scuola, agli amici, al karate, in futuro vedremo se si potrà fare”.

Mattia Cutrone