Chiara Sabattini: “Argento europeo fantastico, ma sogno l’Olimpiade”

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Breve carriera, tanti successi, un sogno nel cuore: le Olimpiadi. Chiara Sabattini, ventenne canoista tesserata con la LNI Quinto, è una delle dieci atlete più votate nella classifica provvisoria di Stelle nello Sport, categoria “BIG femminile – Trofeo Villa Montallegro”

Chiara, stai avendo grande successo nella tua categoria di Stelle nello Sport.
“Conoscevo già il progetto, sono stata premiata due volte in passato. Mi piace moltissimo l’idea dietro all’iniziativa, specialmente perché mette tutti gli sport sullo stesso piano. Ovviamente alcuni sono meno seguiti, ma l’impegno e gli sforzi di chi li pratica sono gli stessi, se non maggiori. È una soddisfazione pazzesca ricevere così tanti voti e rappresentare il mio sport”.

Come ti sei avvicinata alla canoa?
“Ho iniziato da piccola, in mare con mio padre, per gioco. A piccoli passi mi sono avvicinata all’agonismo, sempre con l’aiuto della mia allenatrice Elena Bargigli, fino ad arrivare dove sono ora. Mi diverto ancora come il primo giorno, adoro essere sballottata tra le onde sapendo di avere il controllo, sapendo che nonostante le spinte sono perfettamente in grado di andare dove voglio. Sono ancora giovane, ma mi sono già tolta diverse soddisfazioni”.

Ad esempio? Qual’è stata la più bella nella tua carriera finora?
“Ho raggiunto molti titoli italiani, sono entrata in finale individuale in c1, ma il risultato più importante è arrivato agli ultimi Europei. Alla mia seconda convocazione, la scorsa estate in Francia, mi sono laureata vicecampionessa a squadre. Salire sul podio mi ha ripagato di tutti gli sforzi fatti per arrivare lì, è stato senz’altro il momento più bello della mia carriera”.

La stagione in corso com’è andata invece?
“Sono contenta, mi sento in grande crescita. Sono stata convocata con la squadra Senior, infatti in questo momento sono a Vienna in un nuovo canale, a preparare l’Europeo di categoria, che si terrà a Giugno”.

Che rapporto ti lega alla tua società, l’LNI Quinto?
“Sono affezionatissima, la sento veramente mia. Mi supporta sempre, anche sotto l’aspetto economico, nonostante la crisi, ha sempre dimostrato di credere in me. Anche i genitori degli atleti cercano di dare una mano come possono, nell’ambiente si può toccare con mano la passione di tutti”.

Per raggiungere certi livelli, ci vorrà un allenamento molto impegnativo.
“Quando sono a casa mi alleno in mare, al porticciolo di Nervi, al campo slalom. Faccio circa 11 allenamenti a settimana tra palestra e barca, regolarmente. Poi mi capita molto spesso di andare in ritiro con la nazionale, dove ci si allena in canali artificiali e fiumi impegnativi. È un’occasione splendida per migliorare”.

Hai altre passioni oltre alla canoa?
“Amo la musica, sono al nono anno di conservatorio col pianoforte. Non è facile conciliare questa passione con l’attività sportiva, ma riesco a impegnarmi molto su entrambi i fronti. Quando mi sposto da casa, non manco mai di portarmi dietro la tastiera!”. 

Ultima domanda, sul tuo futuro. Hai un sogno, un obiettivo da raggiungere?
“Risposta facilissima, l’Olimpiade. L’Italia ha una grande tradizione, ammiro molto tutti gli atleti della nazionale, ma in particolare Daniele Molmenti, oro a Londra 2012. Eguagliarlo sarebbe fantastico”.

Mattia Cutrone