Al fianco di Paddy Power contro l’omofobia

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Stelle nello Sport sostiene quest’importante iniziativa dal titolo ‘Diamo un calcio all’omofobia – Chi allaccia ci mette la faccia’. E’ questo lo slogan della campagna che Paddy Power, lanciata oggi, insieme alle Associazioni Nazionali Arcigay e ArciLesbica e con la collaborazione della Fondazione Candido Cannavo’ per lo sport. Martedì prossimo 25 febbraio, in occasione del lancio della 15a edizione del nostro Progetto alla Casa delle Federazioni, inviteremo i migliori sportivi e le migliori sportive liguri a unirsi a quest’importante messaggio di sensibilizzazione chiedendo loro di  indossare un paio di lacci color arcobaleno per dimostrare il proprio sostegno nella lotta contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identita’ di genere.

La nuova campagna si rivolge a tutto il mondo dello sport con lo scopo di chiamarlo a raccolta nella lotta contro l’omofobia attraverso un semplice gesto.

“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, di unire la gente” sosteneva Nelson Mandela, trasmettendo al mondo il suo ruolo fondamentale dello sport per una “societa’ civile piu’ giusta e vincente”. Una societa’ che non puo’ prescindere dall’uguaglianza di tutte le persone e dall’abbattimento degli ostacoli che ne limitano le opportunita’ e l’autodeterminazione.

Le grandi battaglie umanitarie hanno scelto, spesso, simboli semplici come una sciarpa, una coccarda, un fiocco per attivare le coscienze e spingere all’azione. Paddy Power, insieme a Arcigay e ArcLesbica alla Fondazione Candido Cannavo’ per lo Sport, ha scelto un gesto egualmente semplice per combattere l’omolesbotransfobia; un gesto di tutti i giorni che ‘ruba’ pochi istanti alla frenesia della quotidianita’: allacciarsi le scarpe. E in un mondo veloce, che comunica per spot, ha pensato a uno slogan che diventa impegno e colore: “Chi allaccia ci mette la faccia”.

Paddy Power ha inviato queste stringhe arcobaleno a club professionistici del mondo del calcio, del basket e della pallavolo. Le ha fatte recapitare a personaggi famosi e ad atleti olimpionici e non. Indossare i Lacci Arcobaleno, in questi prossimi giorni e in particolare nelle giornate del 22 e 23 febbraio, significherà trasformarsi in ‘writer’ delle coscienze, dipingendo un ‘No’ deciso ad ogni forma discriminazione verso gay, lesbiche e transgender.

Camminiamo e mostriamo a tutti i Lacci Arcobaleno, lanciamo il messaggio attraverso i social, coloriamo facebook, instagram e twitter: atlete e atleti, in campo contagiamoci di colori usando l’hashtag #ALLACCIAMOLI.

“Affrontiamo il lancio di questa campagna con grande entusiasmo”- ha dichiarato Alessandro Allara, Direttore della Comunicazione di Paddy Power Italia, parlando della prima iniziativa di Corporate Social Responsibility sul territorio italiano del colosso irlandese.- “E’ stato un percorso lungo e impegnativo che abbiamo affrontato con il supporto prezioso delle Associazioni Nazionali ArciLesbica e Aricigay. Con loro abbiamo avuto l’opportunita’ unica di conoscere e maturare una coscienza che ci ha permesso di sviluppare insieme il messaggio che oggi rivolgiamo ad una societa’ moderna ed inclusiva.”- proseguendo nella descrizione del progetto- “Essere al fianco della Fondazione Candido Cannavo’ oltre, che in se’ ci fa onore, rappresentava per noi un punto di partenza imprescindibile in quanto incarnava il condiviso obiettivo di “coltivare, divulgare e promuovere i valori dello sport e, attraverso esso, della convivenza sociale” come cita il manifesto della Fondazione stessa. E’risultato, quindi, del tutto naturale affiancarci al progetto della Fondazione per il 2014.”

“ArciLesbica e Arcigay”- dichiarano congiuntamente la Presidente Paola Brandolini e il Presidente Flavio Romani- “hanno deciso di collaborare alla realizzazione di questa prima campagna per fare si’ che lo sport diventi un contesto accogliente e positivo nel quale gay e lesbiche possano liberamente esprimere la propria identita'”. “Oggi siamo qui per valorizzare gli esempi positivi di chi lo sport lo pratica, lo segue e lo ama e lavorare con loro per combattere le discriminazioni per orientamento sessuale e identita’ di genere.” “Chi allaccia ci mette la faccia”.