|
Una Stella tra le Stelle. Aureliano Bolognesi, 82 anni il prossimo 15 novemnbre, ha celebrato il 2 Agosto i 60 anni della sua storica medaglia d'oro alle Olimpiadi di Helsinki.
Ha festeggiato in quella che è stata per tanti anni la casa genovese della boxe e dei suoi campioni, ovvero da Zeffirino. Ieri a pranzo, con pochi e buoni amici, Aureliano Bolognesi ha riportato indietro l'orologio di 60 anni. Il 2 agosto 1952 a Helsinki conquistava l'oro sul ring: ultimo peso leggero a riuscirci per l'Italia.
"Ricordo che feci quattro match in quattro giorni", sorride l'ex ragazzo di Cornigliano. "Prima l'americano Bickle, poi l'ungherese Juhasz, campione d'Europa in carica. Quindi il finlandese Pakkanen, eroe di casa davanti a 20.000 persone. E poi la finale. Non volevano farmela disputare perché avevo la mandibola spostata. I medici mi fecero due punture e via, non ci pensai neppure un attimo. Stavo sempre in guardia e andavo di sinistro eppure misi il polacco Aleksy Antkiewicz anche al tappeto, per poi vincere ai punti".
I ricordi affiorano. La cerimonia di apertura non era certo sfarzosa come quella di Londra. Liberarono in cielo 69 colombi, tanti quante le nazioni partecipanti. Che emozione il tricolore che sale, ricordo che piansi sul podio".
Era l'olimpiade di Mangiarotti portabandiera. Era una boxe forse più umana. Quando l'avversario finlandese di Bolognesi si ammalò e morì di cancro, il genovese donò la sua medaglia d'oro all'Ist di Genova per la lotta contro i tumori".
Sessant'anni fa ma per Aureliano sembra ieri. "Ricordo al ritorno a Cornigliano le scritte per strada e i fiori dalle finestre". Oggi Bolognesi guarda i Giochi di Londra e tifa per Cammarelle e soci. "Quando vedo oggi un azzurro in gara sento emozione e tifo come un bambino. Se ci ripenso... Dopo l'oro passai subito professionista e feci il più grande errore della mia vita. Rimpiango ancora di non aver disputato un'altra Olimpiade nel 1956".
Oggi Aureliano guarda Londra e rivive la "sua" Olimpiade. Tifando per gli azzurri e sperando che prima o poi un altro italiano peso leggero ricalchi le sue orme.
Bolognesi è salito sul palco del Galà delle stelle 10 anni fa, nell'edizione del 2002. Al Carlo Felice nella tradizionale passerella degli Oscar dello sport ligure gli avevamo dedicato, insieme a Mino De Rossi, un premio alla Carriera. Una Stella "storica" del nostro sport.
|